| Sommario/riassunto: |
La monografia rappresenta il prosieguo del libro L’«Interpretatio Visigothorum» al «Codex Theodosianus». Il libro IX e, come la precedente, si propone di analizzare e confrontare i commenti alle leggi del Codice Teodosiano recepiti e commentati nel cosiddetto Breviario Alariciano, al fine di trarre elementi utili per valutare come l’esperienza giuridica romana sia stata recepita e modificata nei regni barbarici. Attraverso l’analisi delle tecniche della Interpretatio – volta spesso ad apportare consistenti innovazioni ai testi commentati, sia pure sotto un’apparente immagine di fedeltà e continuità – si cerca di cogliere il senso di un sistema giuridico, quale quello romano barbarico, a cavallo tra il V e VI secolo d.C., sospeso tra antichità classica e Medio Evo, di rilevante interesse e ancora non adeguatamente studiato in tutte le sue molteplici e variegate sfaccettature. Un’analisi delle fonti in tal senso, dunque, può lasciar emergere una continuità che per alcuni istituti o metodi sembra mancare; le ‘cesure’ tra cultura giuridica occidentale e pensiero antico potrebbero trovare una sorta di collegamento proprio attraverso lo studio di tali fonti trascurate, se non dimenticate. (Fonte: editore) |