| Sommario/riassunto: |
Fondata a Milano nel 1901 ed uscita, con ininterrotto successo, per quasi mezzo secolo, La lettura associata al nome del maggiore quotidiano italiano, rappresenta un momento non secondario della “modernizzazione” della cultura italiana del Novecento, realizzando una sintesi felice ed equilibrata fra letteratura colta e letteratura d’evasione, fra messaggio letterario e sistema informativo, fra testo e immagine. La rivista, fin dai primi anni, è ammessa con dignità nel circolo delle letture dell’uomo colto, dello studioso, del produttore-fruitore di cultura; ma coinvolge anche, significativamente, il pubblico “avido di letture e digiuno di lettere” della piccola e media borghesia che aspira a migliorarsi, il prodotto dell’urbanesimo e della diversa distribuzione delle forze lavorative. Cesserà le pubblicazioni nell'ottobre 1946. La lettura mensile verrà ripresa in tre numeri speciali degli anni successivi, rispettivamente nell'ottobre del 1948, 1950 e 1952. (Fonte: Elisabetta Camerlo, La lettura, 1901-1945) |