| Sommario/riassunto: |
Via della Impresa è una piccola strada, quasi un vicolo, a Roma, al lato del palazzo di Montecitorio (sede della Camera dei Deputati) e praticamente non percorribile per motivi di sicurezza; ma in passato, al tempo dello Stato Pontificio era molto frequentata. Sembra che il nome della via derivi dall'impresa del lotto, quando il governo dell'epoca, spinto da ristrettezze economiche e desideroso di stroncare il gioco clandestino del lotto, proibito ma diffuso tra i privati, nel 1731 lo aveva autorizzato, finanziando con i proventi importanti opere pubbliche. Da un balcone su quella via erano annunciati i numeri vincenti estratti e ciò richiamava giocatori e curiosi. La via, che l'impresa (ogni impresa) percorre, è un itinerario che sorprende per il suo ripetersi in tante situazioni sempre diverse: l'avvio dell'attività , il suo consolidarsi, il confronto con le altre iniziative nel mercato, le difficoltà che si incontrano, il successo e, talvolta, l'insuccesso. Uno slancio proficuo ed importante, che ha regole economiche, giuridiche e sociali, con radici antiche e forme nuove in cui si esprime; è l'agire umano pratico, nello sfruttare le opportunità e nel rischiare per un obiettivo utile, per sé innanzitutto e indirettamente pure per gli altri. [Testo dell'editore] |