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| Autore: |
Ceravolo Flavio Antonio
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| Titolo: |
Cervelli in transito : Altri giovani che non dovremmo farci scappare / / Flavio Antonio Ceravolo
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| Pubblicazione: | Roma : , : Carocci editore S.p.A., , 2022 |
| Descrizione fisica: | 1 online resource (140 pages) |
| Disciplina: | 153 |
| Soggetto topico: | Brainstorming |
| Nota di bibliografia: | Includes bibliographical references. |
| Nota di contenuto: | Dedica -- Ringraziamenti -- Introduzione -- Nota metodologica -- 1 -- Capitale umano di passaggio -- 1.1 Fughe, diaspore e spostamenti -- 1.2 Mobilità, migrazione, flussi e circolazione -- 1.2.1. All'origine dei flussi: le spiegazioni macro -- 1.2.2. All'origine delle traiettorie individuali: le spiegazioni micro e meso -- 1.2.3. Il problema dell'integrazione dei migranti -- 1.3 , e -- 1.3.1. Perché l'Italia si candida a essere un paese di ? -- 2 -- Un futuro altrove -- 2.1 Giovani, figli di immigrati, ben istruiti -- 2.2 Con la valigia in mano, complessivamente scontenti -- 2.3 L'Italia che non conviene -- 2.4 L'Italia delle vocazioni perdute -- 2.5 L'Italia che discrimina -- 2.6 L'Italia che non funziona -- 3 -- Le risorse e la resilienza dei figli degli immigrati -- 3.1 Quali vincoli e quali opportunità? -- 3.2 Il costo della partenza: fra investimento personale e solidarietà familiare -- 3.3 Il capitale relazionale in Italia -- 3.4 Le reti transnazionali come rendita di posizione o come vincolo? -- 3.5 La resilienza dei figli degli immigrati -- 3.5.1. Il multilinguismo diretto e indiretto -- 3.5.2. Le competenze culturali adattive e le identità multiple -- 4 -- Da a ? -- 4.1 Italiani e figli di immigrati -- 4.2 Prevenire e arrestare l'emorragia di talenti -- Bibliografia. |
| Sommario/riassunto: | I figli degli immigrati dall'estero possono essere per l'Italia una preziosissima riserva di talenti. Pur conseguendo la laurea con risultati brillanti, molti di loro non trovano un inserimento professionale coerente con gli studi. Ciò accade in parte perché il nostro paese non offre adeguate occasioni di inserimento professionale ai suoi laureati - nemmeno ai migliori, siano essi italiani o immigrati - e in parte perché la loro origine straniera, al netto di tutti gli altri fattori, continua a svantaggiarli rispetto ai ragazzi italiani. Allora, come peraltro molti bravi laureati italiani doc, anche i figli degli immigrati decidono di cercare fortuna all'estero. Rispetto ai loro omologhi italiani, inoltre, questi giovani possono contare su rendite di posizione che derivano dalla loro storia migratoria precedente: un multilinguismo "naturale", una maggiore resilienza al processo migratorio, famiglie che non li trattengono e reti internazionali più solide per sostenere il loro trasferimento. Questo fenomeno sancisce una perdita netta di talenti che avendo fatto tutto il percorso di istruzione nel nostro paese, al nostro paese non restituiranno a, nemmeno le rimesse economiche. L'Italia può permettersi di perdere questa nuova riserva di capitale umano? Possiamo cedere all'estero una risorsa competitiva tanto importante e così costosa? Che cosa fare per trattenerli?. |
| Altri titoli varianti: | Cervelli in transito |
| Titolo autorizzato: | Cervelli in transito ![]() |
| ISBN: | 88-430-7750-3 |
| Formato: | Materiale a stampa |
| Livello bibliografico | Monografia |
| Lingua di pubblicazione: | Italiano |
| Record Nr.: | 9910634073603321 |
| Lo trovi qui: | Univ. Federico II |
| Opac: | Controlla la disponibilità qui |