LEADER 01854nam 2200313 450 001 996684581103316 005 20251106102339.0 010 $a978-88-320-6848-1 100 $a20251106d2023----km y0itay5003 ba 101 0 $aita 102 $aIT 105 $ay 00 y 200 1 $aJerzy Grotowski$eil superamento della rappresentazione$fMarco De Marinis 210 $a[Napoli]$cE&S$d2023 215 $a172 p.$d20 cm 225 2 $aFaville 300 $aScritti in parte già pubblicati 330 $aQuesto libro raccoglie gli esiti più recenti di una lunga e costante, ancorché discreta, devozione per la figura di Jerzy Grotowski e per la sua straordinaria avventura intellettuale e artistica nella scena del secondo Novecento, iniziata nei primi anni Settanta. Dopo la sua scomparsa nel 1999 ho cominciato a riconsiderare il suo lavoro in termini complessivi nel contesto del Novecento teatrale. E sempre di più, da Akropolis (1962) a Action (1994), passando per Il Principe costante (1965), Apocalypsis cum figuris (1969), il Parateatro e il Teatro delle Fonti, fino all?Arte come Veicolo, ho intravisto un?unica ricerca essenziale, all?insegna del superamento della rappresentazione, anche se condotta di volta in volta con modalità e strumenti differenti e anche con scopi almeno apparentemente diversi. Questa ricerca riguarda il teatro come esperienza personale, mezzo di conoscenza, gnosi; per chi sta in scena, innanzitutto, ma anche per lo spettatore, o testimone. (Fonte: editore) 410 0$12001$aFaville 600 1$aGrotowski,$bJerzy$2BNCF 676 $a792.0233092 700 1$aDE MARINIS,$bMarco$0220984 801 0$aIT$bcba$gREICAT 912 $a996684581103316 951 $aXIII.1.B. 1266$b293353 L.M.$cXIII.1.$d574293 959 $aBK 969 $aUMA 996 $aJerzy Grotowski$94370984 997 $aUNISA