LEADER 02278nam 2200301 450 001 996682978303316 005 20251027085015.0 010 $a978-88-552-2341-6 100 $a20251024d2022----km y0itay5003 ba 101 0 $aita 102 $aIT 105 $ay 00 y 200 1 $a<> azienda Olivetti e la cultura$etra responsabilità e creatività$e(1919-1992)$fCristina Accornero$gprefazione di Dora Marucco$gintroduzione di Anna Maria Viotto 210 $aRoma$cDonzelli$d2022 215 $aXVIII, 133 p., [8] carte di tav.$cill.$d21 cm 225 2 $aSaggi$iStoria e scienze sociali 327 $a<> vicende editoriali, nate su iniziativa di Camillo e Adriano Olivetti, non sono state ancora oggetto di uno studio complessivo e sistematico. Questo volume raccoglie i primi risultati di una ricerca dedicata alle riviste aziendali dell'impresa eporediese a partire dai primi anni Venti fino agli anni Novanta del XX secolo. Oltre a testimoniare l'impegno politico e una visione innovativa del fare impresa, la peculiarità di questa vicenda culturale sta nella continuità di un pensiero e di una azione, che ha le radici nella storia della famiglia fondatrice e che prosegue oltre la scomparsa di Adriano. Tra gli obiettivi del volume vi è quello di rimettere in discussione la vulgata secondo la quale il suo pensiero e la sua azione modernizzatrice si siano concluse con la sua morte nel febbraio 1960. La continuità del pensiero di Adriano Olivetti si evince da una ricca produzione culturale che si distingue per le pubblicazioni e le iniziative di alto livello, e che si incrocia con l'attività dell'impresa, nel corso del secondo Novecento. Dopo l'era di Adriano, «gli olivettiani della seconda ora» portano avanti una nuova operazione culturale con la stessa determinazione del fondatore. Prefazione di Dora Marucco, introduzione di Anna Maria Viotto. (Fonte: editore) 410 0$aSaggi$iStoria e scienze sociali 606 0 $aOlivetti & C.$z1919-1992$2BNCF 676 $a338.768114 700 1$aACCORNERO,$bCristina$0509335 801 0$aIT$bcba$gREICAT 912 $a996682978303316 951 $aX.3.B. 9060$b292362 L.M.$cX.3.B.$d573204 959 $aBK 969 $aUMA 996 $aAzienda Olivetti e la cultura$94447918 997 $aUNISA