LEADER 02250nam--2200313---450 001 996681181103316 005 20251009130326.0 010 $a978-88-459-3815-3 100 $a20120412d2025----km-y0itay5003----ba 101 1 $aita$ceng 102 $aIT 105 $aa 00 y 200 1 $aPasseggiata sull'Himalaya$fJamaica Kincaid$gtraduzione di Franca Cavagnoli 210 $aMilano$cAdelphi$d2025 215 $a211 p.$cill.$d18 cm 225 2 $aPiccola biblioteca Adelphi$v814 330 $aLa passione di Jamaica Kincaid per piante e fiori risale a quando, ancora bambina, mentre impara­va a leggere sulla Bibbia, ha esplorato il suo primo giardino, l?Eden. Scaturita prima che avesse fami­liarità «con quell?entità chiamata coscienza» e poi tenacemente coltivata, tale passione l?ha portata an­ni dopo a intraprendere in compagnia di tre bota­nici un viaggio sulle colline pedemontane dell?Hi­malaya, alla ricerca di semi da piantare nel suo giar­dino del Vermont. Tre settimane di faticoso cam­mino, fra paesaggi sempre mutevoli, di una bellez­za vertiginosa e allarmante ? inquietanti strapiom­bi a pochi centimetri dai piedi, improvvisi sbalzi di temperatura, le onnipresenti sanguisughe, guerri­glieri maoisti mai indulgenti con chi proviene da­gli Stati Uniti ?, che hanno dato vita a questo picco­lo libro, solo in apparenza diverso dai precedenti, dove la prosa di Kincaid conserva la stessa «sponta­neità sontuosa» che le aveva attribuito una volta, con calzante precisione, Susan Sontag. Una spon­taneità che le permette di gettare, anche se solo di sfuggita, uno sguardo radente sugli effetti perdu­ranti e duraturi del colonialismo, ma anche sul sen­so più nascosto dell?esistenza, in un ambiente che ? come quello himalayano ? annienta le nostre no­zioni di spazio e di tempo. (Fonte: editore) 410 0$12001$aPiccola biblioteca Adelphi$v814 500 10$aAmong flowers$94442538 676 $a813.54 700 1$aKINCAID,$bJamaica$0530550 702 1$aCAVAGNOLI,$bFranca 801 0$aIT$bcba$gREICAT 912 $a996681181103316 951 $aVII.4.A. 1105$b292201 L.M.$cVII.4.$d454178 959 $aBK 969 $aUMA 996 $aAmong flowers$94442538 997 $aUNISA