LEADER 02151nam--2200313---450 001 996681180303316 005 20251009145720.0 010 $a978-88-459-3986-0 100 $a20130115d2025----km-y0itay5003----ba 101 1 $aita$cfre 102 $aIT 105 $ay 00 y 200 1 $a<> gatta$fColette$gtraduzione di Maurizia Balmelli 210 $aMilano$cAdelphi$d2025 215 $a134 p.$d18 cm 225 2 $aPiccola biblioteca Adelphi$v818 330 $aSgomento di fronte alla prospettiva dell?imminente matrimonio che lo allontanerà per sempre da «una dolce, interminabile adolescenza», ci appare sulla soglia di questo libro il giovane Alain: «Ah, Saha, le nostre notti...» sospira, mentre la sua gatta, «azzurra come i sogni più belli», fa le fusa e gli si struscia addosso nel letto, prima di dargli «un bacio da gatto, poggiando il naso umido sotto il naso di lui, tra le narici e il labbro superiore». Per la fidanzata Camille, moderna, esuberante, avida di vita, Alain prova un disprezzo appena velato, e nel suo intimo non può non paragonare la sua irruenza un po? volgare alla discreta, flessuosa eleganza di Saha. Ma soprattutto: se Camille gli spalanca le porte del mondo degli adulti, con responsabilità da assumere e decisioni da prendere, e gli offre un amore maturo, l?amore che comporta il rischio della perdita, Saha è per Alain l?amore incondizionato, esclusivo, paziente, eterno ? e il giardino dorato dell?infanzia. Un triangolo, dunque: dove, nel rapporto di tacita, totale connivenza fra l?uomo e la gatta, l?intrusa è la donna ? che finirà per compiere, nei confronti della rivale, un gesto dalle conseguenze forse fatali, macchiandosi in tal modo di una colpa irreparabile. (Fonte: editore) 410 0$12001$aPiccola biblioteca Adelphi$v818 500 10$a<> chatte$9160447 676 $a843.912 700 0$aCOLETTE$f<1873-1954>$086346 702 1$aBALMELLI,$bMaurizia 801 0$aIT$bcba$gREICAT 912 $a996681180303316 951 $aVI.4.A. 2234$b292203 L.M.$cVI.4.$d570794 959 $aBK 969 $aUMA 996 $aChatte$9160447 997 $aUNISA