LEADER 01812nam 2200301 450 001 996678479203316 005 20251003091334.0 010 $a978-88-290-1504-7 100 $a20250925d2022----km y0itay5003 ba 101 0 $aita 102 $aIT 105 $ay 00 y 200 1 $a<> peste nera$econtagio, crisi e nuovi equilibri nell'Italia del Trecento$fAlberto Luongo 210 $aRoma$cCarocci$d2022 215 $a241 p.$d22 cm 225 2 $aQuality paperbacks$v660 330 $aAll?inizio dell?autunno del 1347 l?Italia, prima tappa occidentale dei commerci provenienti dal Mar Nero, fu la porta d?ingresso in Europa di una pandemia dalle conseguenze devastanti: da sud a nord, nel giro di poche settimane, la peste decimò città e campagne come mai era avvenuto. Nonostante l?inadeguatezza delle conoscenze sanitarie, la società dell?epoca, dopo l?iniziale shock, seppe mettere in atto meccanismi di reazione in numerosi ambiti: le istituzioni adottarono specifici provvedimenti per limitare il contagio e i disagi dei sopravvissuti, mentre nei decenni successivi una diversa distribuzione delle ricchezze portò alla ribalta politica ed economica individui e gruppi sociali in precedenza esclusi. La peste non causò il collasso di un mondo, ma generò nuovi equilibri che consentirono di convivere con il periodico ripresentarsi della malattia; una storia che, a distanza di secoli, non smette di riguardarci. (Fonte: editore) 410 0$12001$aQuality paperbacks$v660 606 0 $aPeste$yItalia$zSec. 14.$2BNCF 676 $a945.052 700 1$aLUONGO,$bAlberto$0328941 801 0$aIT$bcba$gREICAT 912 $a996678479203316 951 $aX.1.B. 1898$b292776 L.M.$cX.1.$d573373 959 $aBK 969 $aUMA 996 $aPeste nera$93368308 997 $aUNISA