LEADER 01733nam 2200325 450 001 996677181703316 005 20250924125554.0 010 $a978-88-15-38302-0 100 $a20250924d2023----km y0itay5003 ba 101 0 $aita 102 $aIT 105 $aa 00 y 200 1 $aCritica della ragione progettuale$fa cura di Alessandro Armando, Giovanni Durbiano$gcon scritti di Alessandro Armando ... [et al.] e un postscriptum di Tommaso Listo 210 $aBologna$cIl mulino$d2023 215 $a181 p.$cill.$d22 cm 225 2 $aSaggi$v935 330 $aDa secoli i filosofi considerano l?architettura una forma privilegiata di presenza, ovvero di materializzazione di un?idea: l?«ultima fortezza della metafisica», secondo la definizione che ne diede Jacques Derrida. Ma il lavoro degli architetti è anche pratica concreta, fatta di abilità tecniche, esperienza strategica, affabulazione, invenzione e conoscenza delle procedure. In questo libro due architetti e tre filosofi discutono sulle forme con cui i progetti di architettura possono avere efficacia sul mondo. Dal confronto emerge una ragione progettuale che riconosce la consistenza contingente dei propri fini, nonché la natura ibrida, al tempo stesso tecnica e sociale, dei propri mezzi. (Fonte: editore) 410 0$aSaggi$v935 606 0 $aProgettazione architettonica$xTeorie$2BNCF 676 $a720.1 702 1$aARMANDO,$bAlessandro$f<1974- > 702 1$aDURBIANO,$bGiovanni 702 1$aLISTO,$bTommaso 801 0$aIT$bcba$gREICAT 912 $a996677181703316 951 $aXII.2.D. 1330$b292712 L.M.$cXII.2.D.$d573517 959 $aBK 969 $aUMA 996 $aCritica della ragione progettuale$93062062 997 $aUNISA