LEADER 01939nam2 2200325 450 001 996676079803316 005 20250919122631.0 010 $a978-88-93466-98-1 100 $a20250820d2023----km y0itay5003 ba 101 2 $aita$alat 102 $aIT 105 $ay 00 y 200 1 $a<>usura$fsant'Ambrogio$ga cura di Luciana Preti 210 $aMilano$cLa vita felice$d2023 215 $a236 p.$d17 cm 225 2 $aSaturnalia$v68 300 $aTesto originale a fronte 330 $aIl termine latino ?usura? indica il prestito a interesse, cioè il pagamento da parte del debitore per l?uso di una certa somma di denaro che il creditore gli concede temporaneamente. Nell?omelia intitolata De Tobia, Ambrogio prende spunto da questo personaggio biblico per condannare nella maniera più assoluta il prestito a interesse, vietato dall?Antico e dal Nuovo Testamento. La questione della liceità del prestito a interesse fu dibattuta per secoli, durante i quali l?opera di Ambrogio fu lungamente commentata e discussa. Nella seconda parte dell?omelia si apre una polemica antigiudaica: secondo il metodo allegorico, il ?prestito?, che anche i poveri possono concedere, non è più costituito dal denaro, ma si intende riferito alla parola di Dio, che gli apostoli hanno elargito anche ai pagani, divenuti così cristiani. Essi soltanto hanno dunque il diritto di ?prestare? la parola divina, e non più gli ebrei, che non hanno saputo comprenderla, e non hanno riconosciuto in Gesù il Messia. (Fonte: editore) 410 0$1001996673680003316$12001$aSaturnalia$v, 68 500 10$aDe Tobia$94436282 676 $a261.85 700 0$aAMBROSIUS$c$0438316 702 1$aPRETI,$bLuciana 801 0$aIT$bcba$gREICAT 912 $a996676079803316 951 $aV.3. Coll. 29/ 68$b292246 L.M.$cV.3. Coll.$d573457 959 $aBK 969 $aUMA 996 $aDe Tobia$94436282 997 $aUNISA