LEADER 03085nam2 2200289 450 001 996670981603316 005 20250818120121.0 010 $a978-88-04-79356-4 100 $a20250806d2025----km y0itay5003 ba 101 0 $aita 102 $aIT 105 $aa 00 y 200 1 $a<> mondo sulle spalle$euna storia famigliare e politica$fGiulio Napolitano 210 $aMilano$cMondadori$d2025 215 $a486 p.$cill.$d23 cm 225 2 $aScrittori italiani e stranieri 330 $aIl mondo sulle spalle. È il peso che Giorgio Napolitano ha spesso sentito su di sé durante la sua lunga vita politica, piena di battaglie appassionate, cause giuste e sbagliate e strade nuove da esplorare. E che, insieme alla gratificazione per l'intenso rapporto con gli italiani, ha avvertito ancor di più quando è diventato Presidente della Repubblica e poi è stato rieletto per un secondo mandato. Ma una sensazione simile l'ha talvolta provata anche il figlio Giulio, crescendo con un padre dal rigore fuori dal comune e seguendo il suo percorso con curiosità e partecipazione, prima da bambino e poi mentre si impegnava negli studi e nella professione. Proprio attraverso lo sguardo di Giulio entriamo nella casa di Monteverde in cui ha passato l'infanzia con i genitori e il fratello maggiore Giovanni, nei corridoi di Botteghe oscure dove il padre incontrava gli altri dirigenti del Partito comunista, nell'appartamento al rione Monti in cui Giorgio condivideva ogni passo importante con sua moglie Clio, nelle stanze di Montecitorio e infine in quelle del Quirinale, teatro di giorni sereni ma anche di momenti delicati. E riviviamo da un'angolazione intima e inconsueta i principali tornanti della storia d'Italia dell'ultimo cinquantennio, dal compromesso storico al terrorismo, dalla fine del PCI allo scoppio di Tangentopoli, dalla nascita del bipolarismo fino al salvataggio dell'Italia da una rovinosa crisi finanziaria e al tentativo di avviare un programma di riforme. Pagina dopo pagina, tra fatti inediti ed episodi sorprendenti, prende forma il ritratto di un uomo e di uno statista lucido e misurato, ironico e affabile anche se "in servizio permanente", insieme a quello di una famiglia unita, fondata su un sodalizio di coppia più forte di ogni differenza caratteriale. Ed emerge il rapporto di complicità intellettuale tra Giulio e il padre, la reciproca tenera attenzione, ma anche, talvolta, l'inevitabile fatica del "mestiere di figlio". Un racconto in cui il pubblico e il privato, le vicende individuali e quelle collettive, il tono formale e quello scherzoso si alternano e contaminano continuamente: il risultato è un memoir di rara potenza, scritto da una prospettiva irripetibile. (Fonte: editore) 410 0$1001000328377$12001$aScrittori italiani e stranieri 676 $a853.92 700 1$aNAPOLITANO,$bGiulio$0262796 801 0$aIT$bcba$gREICAT 912 $a996670981603316 951 $aVI.3. Coll. 7/ 432$b292628 L.M.$cVI.3. Coll.$d570789 959 $aBK 969 $aUMA 996 $aMondo sulle spalle$94415801 997 $aUNISA