LEADER 00789nam a2200205 i 4500 001 991004281637407536 008 230621s2017 it b 000 0 ita 020 $a9788892111967 040 $aBibl. Dip.le Aggr. Scienze Giuridiche - Sez. Studi Giuridici$bita 082 04$a342.45066 100 1 $aPrimerano, Giuseppe Andrea$0759769 245 13$aLa pregiudizialitā civile nel processo amministrativo /$cGiuseppe Andrea Primerano 260 $aTorino :$bG. Giappichelli Editore,$c[2017] 300 $aX, 336 p. ;$c24 cm. 490 1 $aIl diritto amministrativo : variazioni ;$v2 650 4$aAzioni pregiudizievoli$zItalia 650 4$aProcedura amministrativa$zItalia 912 $a991004281637407536 996 $aPregiudizialitā civile nel processo amministrativo$91536249 997 $aUNISALENTO LEADER 02653cam2 2200289 450 001 996669471303316 005 20250808083145.0 010 $a978-88-04-77164-7 100 $a20190416d2024----km y0itay5003 ba 101 0 $aita 102 $aIT 105 $ay 00 y 200 1 $a<> guerra dei Traversa$eromanzo$fAlessandro Perissinotto 210 $aMilano$cMondadori$d2024 215 $a250 p.$d23 cm 225 2 $aScrittori italiani e stranieri 330 $aIl 18 dicembre 1922 č una delle tante date rimosse dalla memoria collettiva. Eppure, in quel giorno e poi in quello successivo, il Partito nazionale fascista, diventato da poco forza di governo, mette alla prova per la prima volta la propria totale impunitā: fa strage di oppositori politici, uccidendone una trentina. Uno di loro, l'operario Pietro Ferrero, viene addirittura legato vivo a un camion e trascinato per le strade fino a che non esala l'ultimo respiro. Tutto questo avviene in una delle cittā meno fasciste d'Italia: Torino. Quella che va in scena il 18 dicembre 1922 č la famosa strage di Torino, verrebbe da dire. Peccato che sia tutt'altro che famosa. Il 18 dicembre del 1922 č iniziata la rovina della mia famiglia e la mia dannazione, anche se allora, ovviamente, non ero ancora nato: a raccontare questa storia č l'ultimo discendente dei Traversa, una famiglia di piccoli industriali che, all'inizio del Novecento, sembrerebbe avviata a un successo inarrestabile, se solo non arrivasse quel maledetto giorno del 1922, se solo gli eventi non la spaccassero in due, tra fascisti e antifascisti, dando inizio a quella privatissima guerra dei cent'anni che il narratore, oggi ottantenne, sta ancora combattendo. E sarā proprio lui, in questa tesa saga familiare, a collocare la guerra dei Traversa nelle pieghe meno note della Storia, tra le corsie di un manicomio femminile, i campi di concentramento della Francia meridionale e le bombe blockbuster, sperimentate per la prima volta su Torino e destinate a radere al suolo le cittā. Attraverso le gioie, i drammi e i misteri di una famiglia a lui molto vicina, Perissinotto cortocircuita il presente e il passato, vincendo una grande sfida narrativa e dando forma alla sua idea di letteratura come strumento per sconfiggere l'oblio. (Fonte: editore) 410 0$1001000328377$12001$aScrittori italiani e stranieri 676 $a853.92 700 1$aPERISSINOTTO,$bAlessandro$0150899 801 0$aIT$bcba$gREICAT 912 $a996669471303316 951 $aVI.3. Coll. 7/ 422$b292400 L.M.$cVI.3. Coll.$d454170 959 $aBK 969 $aUMA 996 $aGuerra dei Traversa$94411359 997 $aUNISA