LEADER 03151nam 2200325 450 001 996626172603316 005 20241114145931.0 010 $a979-12-5514-195-2 100 $a20220111d2024----km y0itay5003 ba 101 0 $aita 102 $aIT 105 $aa 00 y 200 1 $aLa guerra, l'internamento, il diario$eDomenico Tulimiero il sergente maggiore di Avellino che si oppose ai nazifascisti$fCarmine Clericuzio$gprefazione di Giorgio Tulimiero$gpostfazione di Margherita Faia 210 $a[Grottaminarda]$cDelta 3$d2024 215 $a151 p.$cill.$d21 cm 225 2 $aScrigno della memoria d'Irpinia 330 $aNel solco storico e morale dell?Antifascismo risiedono le vicende dei cosiddetti IMI, gli Internati Militari Italiani, i circa 650mila soldati del regio esercito che dopo l?8 settembre 1943, bloccati e disarmati dai nazisti, si rifiutarono di continuare la guerra a sostegno dei tedeschi e di aderire allo Stato fantoccio mussoliniano della Repubblica di Salò. Così per loro ebbe inizio una tragica odissea con la deportazione nei campi di internamento in Germania e in alcuni territori controllati dai nazisti, costretti in maniera disumana al lavoro coatto in fabbriche, in industrie belliche, in miniere o nel rimuovere le macerie dei bombardamenti, tra fame, stenti e violenze. Per volere diretto di Hitler il loro status venne trasformato da prigionieri di guerra a internati militari, svincolati da ogni convenzione o trattato internazionale. Pertanto, il loro deciso «no!» al fascismo e al nazismo non ebbe un valore eticamente diverso o minore dalle altre forme di ?Resistenza?. Ma gli IMI furono i protagonisti ?dimenticati? della lotta al nazifascismo, rimasti per decenni sostanzialmente ai margini della storiografia resistenziale e della sua legittima celebrazione. In quella tragedia si sviluppa e trova una sua eroica dimensione la storia di un irpino, di un valoroso sergente maggiore marconista e telegrafista: il suo nome è Domenico Tulimiero. Nato ad Avellino nel 1910, nel giorno in cui fu reso noto l?armistizio con gli angloamericani si trovava nella cittadina francese di Grasse con la IV Armata Truppe Occupazione. Catturato dai tedeschi, trascorse più di un anno e mezzo nei lager del Terzo Reich, rientrando il 9 maggio 1945 a Imperia, città nella quale si era trasferito nel 1936 e dove risiedeva la propria famiglia. Durante la durissima prigionia e nel corso dell?estenuante viaggio per ritornare in patria, il sottufficiale avellinese scrisse un diario nel quale impresse per sempre emozioni, angosce, paure e speranze. (Fonte: https://www.facebook.com/groups/resistenzaimi/posts/10161458462869208/?_rdr) 410 0$12001$aScrigno della memoria d'Irpinia 600 1$aTulimiero,$bDomenico$2BNCF 676 $a940.547243092 700 1$aCLERICUZIO,$bCarmine$0821493 702 1$aTULIMIERO,$bGiorgio 702 1$aFAIA,$bMargherita 801 0$aIT$bcba$gREICAT 912 $a996626172603316 951 $aXV.1.B. 167$b289827 L.M.$cXV.1.$d563404 959 $aBK 969 $aLOCA 996 $aLa guerra, l'internamento, il diario$94309422 997 $aUNISA