LEADER 02245nam0 22003133i 450 001 996514768603316 005 20230330154531.0 010 $a978-88-581-2641-7 100 $a20161111d2016----||||0itac50 ba 101 $aita$cita 102 $aIT 200 1 $a<> sonnambuli$ecome l'Europa arrivò alla Grande Guerra$fChristopher Clark$gtraduzione di David Scaffei 210 1 $aBari$aRoma$cGLF Editori Laterza$d2016 215 $aXX, 716 p., [8] carte di tav.$cill.$d21 cm. 225 2 $aBiblioteca storica Laterza 330 $aLa mattina di domenica 28 giugno 1914, l'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono austro-ungarico, e sua moglie Sofia arrivarono in treno a Sarajevo e salirono a bordo di un'autovettura, imboccando il lungofiume Appel, per raggiungere il municipio. Non apparivano affatto preoccupati per la loro sicurezza. Venivano da tre giorni di soggiorno nella cittadina di vacanze di llidze, dove non avevano incontrato che facce amiche. Avevano perfino avuto il tempo per un'imprevista visita al bazar di Sarajevo, dove avevano potuto muoversi senza essere disturbati nelle viuzze affollate di gente. Non sapevano che Gavrilo Princip, il giovane serbo bosniaco che li avrebbe uccisi solo tre giorni dopo, era anch'egli nel bazar, intento a seguire i loro movimenti. Anche l'Europa si avviava inconsapevole al dramma. Non sapeva di essere fragile, frammentata, dilaniata da ideologie in lotta, dal terrorismo, dalle contese politiche. Così l'atto terroristico compiuto con sconcertante efficienza da Gavrilo Princip ai danni dell'arciduca ha un esito fatale: la liberazione della Bosnia dal dominio asburgico e l'affermazione di un nuovo e potente Stato serbo, ma anche il crollo di quattro grandi imperi, la morte di milioni di persone e la fine di un'intera civiltà. 410 0$aBiblioteca storica Laterza 500 10$a<> sleepwalkers$9263899 606 0 $aGuerra mondiale 1914-1915$xCause$2BNCF 676 $a940.3 700 1$aCLARK,$bChristopher M.$0246074 702 1$aSCAFFEI,$bDavid 801 0$aIT$bcba$bcba$gREICAT 912 $a996514768603316 951 $aX.3.B. 8736$b24222 E.C.$cX.3.B.$d00156132 959 $aBK 969 $aUMA 996 $aSleepwalkers$9263899 997 $aUNISA