LEADER 03822nam 2200397 450 001 996500662003316 005 20240215212658.0 010 $a88-430-7750-3 024 7 $a10.978.8829/019151 035 $a(CKB)5860000000278501 035 $a(NjHacI)995860000000278501 035 $a(EXLCZ)995860000000278501 100 $a20240215d2022 uy 0 101 0 $aita 135 $aur||||||||||| 181 $ctxt$2rdacontent 182 $cc$2rdamedia 183 $acr$2rdacarrier 200 10$aCervelli in transito $eAltri giovani che non dovremmo farci scappare /$fFlavio Antonio Ceravolo 210 1$aRoma :$cCarocci editore S.p.A.,$d2022. 215 $a1 online resource (140 pages) 311 $a88-290-1915-1 320 $aIncludes bibliographical references. 327 $aDedica -- Ringraziamenti -- Introduzione -- Nota metodologica -- 1 -- Capitale umano di passaggio -- 1.1 Fughe, diaspore e spostamenti -- 1.2 Mobilità, migrazione, flussi e circolazione -- 1.2.1. All'origine dei flussi: le spiegazioni macro -- 1.2.2. All'origine delle traiettorie individuali: le spiegazioni micro e meso -- 1.2.3. Il problema dell'integrazione dei migranti -- 1.3 , e -- 1.3.1. Perché l'Italia si candida a essere un paese di ? -- 2 -- Un futuro altrove -- 2.1 Giovani, figli di immigrati, ben istruiti -- 2.2 Con la valigia in mano, complessivamente scontenti -- 2.3 L'Italia che non conviene -- 2.4 L'Italia delle vocazioni perdute -- 2.5 L'Italia che discrimina -- 2.6 L'Italia che non funziona -- 3 -- Le risorse e la resilienza dei figli degli immigrati -- 3.1 Quali vincoli e quali opportunità? -- 3.2 Il costo della partenza: fra investimento personale e solidarietà familiare -- 3.3 Il capitale relazionale in Italia -- 3.4 Le reti transnazionali come rendita di posizione o come vincolo? -- 3.5 La resilienza dei figli degli immigrati -- 3.5.1. Il multilinguismo diretto e indiretto -- 3.5.2. Le competenze culturali adattive e le identità multiple -- 4 -- Da a ? -- 4.1 Italiani e figli di immigrati -- 4.2 Prevenire e arrestare l'emorragia di talenti -- Bibliografia. 330 $aI figli degli immigrati dall'estero possono essere per l'Italia una preziosissima riserva di talenti. Pur conseguendo la laurea con risultati brillanti, molti di loro non trovano un inserimento professionale coerente con gli studi. Ciò accade in parte perché il nostro paese non offre adeguate occasioni di inserimento professionale ai suoi laureati - nemmeno ai migliori, siano essi italiani o immigrati - e in parte perché la loro origine straniera, al netto di tutti gli altri fattori, continua a svantaggiarli rispetto ai ragazzi italiani. Allora, come peraltro molti bravi laureati italiani doc, anche i figli degli immigrati decidono di cercare fortuna all'estero. Rispetto ai loro omologhi italiani, inoltre, questi giovani possono contare su rendite di posizione che derivano dalla loro storia migratoria precedente: un multilinguismo "naturale", una maggiore resilienza al processo migratorio, famiglie che non li trattengono e reti internazionali più solide per sostenere il loro trasferimento. Questo fenomeno sancisce una perdita netta di talenti che avendo fatto tutto il percorso di istruzione nel nostro paese, al nostro paese non restituiranno a, nemmeno le rimesse economiche. L'Italia può permettersi di perdere questa nuova riserva di capitale umano? Possiamo cedere all'estero una risorsa competitiva tanto importante e così costosa? Che cosa fare per trattenerli?. 517 $aCervelli in transito 606 $aBrainstorming 615 0$aBrainstorming. 676 $a153 700 $aCeravolo$b Flavio Antonio$0299279 801 0$bNjHacI 801 1$bNjHacl 906 $aBOOK 912 $a996500662003316 996 $aCervelli in transito$91545825 997 $aUNISA