LEADER 02074nlm 2200313 a 450 001 996472262503316 005 20220530111522.0 010 $a0-87395-263-4 100 $a20031027d1977---- uy 0 101 0 $aeng 102 $aUS 135 $adrcnu 200 1 $aFrom Saladin to the Mongols$ethe Ayyubids of Damascus, 1193-1260$fR. Stephen Humphreys 210 1 $aAlbany$cState University of New York Press$d1977 215 $aTesto elettronico (PDF) (504 p., [2] tavole ripieg.)$cill. 225 2 $aACLS Humanities E-Book 230 $aBase dati testuale 330 $aAlla morte di Saladino nel 1193, il suo vasto impero, che si estendeva dallo Yemen al corso superiore del Tigri, cadde nelle mani dei suoi parenti ayyubidi. Questi ultimi suddivisero i suoi domini in un certo numero di principati autonomi, sebbene un'identità comune fosse mantenuta collegando questi piccoli stati in una confederazione sciolta, in cui ogni principe locale doveva fedeltà al membro anziano della casa ayyubide. Una tale disposizione era, ovviamente, altamente instabile, e a prima vista la storia ayyubide sembra essere nient'altro che un susseguirsi di litigi poco edificanti tra innumerevoli principi rivali, finché alla fine l'egemonia della famiglia si estinse da due eventi: un colpo di stato messo in scena dalla guardia di palazzo in Egitto nel 1250 e l'occupazione mongola della Siria, breve ma distruttiva, nel 1260. Humphreys ha sviluppato questi temi attraverso un attento esame delle fortune politiche dei principi ayyubidi di Damasco. Il libro ha la forma di una narrazione, che descrive una struttura della politica che non era in alcun modo fissa e statica, ma dinamica e in continua evoluzione. 410 0$aACLS Humanities E-Book 606 0 $aMedio Oriente$zSec. 13.$xStoria$2BNCF 606 0 $aAyyubidi $2BNCF 676 $a956.9102 700 1$aHUMPHREYS,$bR. Stephen$0292755 801 0$aIT$bcba$cREICAT 912 $a996472262503316 959 $aEB 969 $aER 996 $aFrom Saladin to the Mongols$92855713 997 $aUNISA