LEADER 01914nlm 2200301 a 450 001 996404649303316 005 20210310130558.0 010 $a0-521-41120-3 100 $a19901217d1991---- uy 0 101 0 $aeng 102 $aUK 135 $adrcnu 200 1 $aArguments of Augustan wit$fJohn Sitter 210 1 $aCambridge [England]$aNew York$cCambridge University Press$d1991 215 $aTesto elettronico (PDF) (XIII, 188 p. ) 225 2 $aCambridge studies in eighteenth-century English literature and thought$v11 230 $aBase dati testuale 330 $aLa letteratura comica e satirica dal 1670 al 1740 è caratterizzata dal gioco di parole allusivo e sfuggente dell'arguzia augustea. Gli argomenti dell'arguzia augustea rivelano preoccupazioni per la dimensione metaforica del linguaggio così diffidato da Locke e da altri che lo vedevano fondamentalmente opposto al modo di giudizio razionale. John Sitter rivendica l'importanza dell'arguzia negli scritti di Dryden, Rochester, Prior, Berkeley, Gay, Pope e Swift, come modalità analitica oltre che di raffinatezza stilistica. Sostiene che l'arguzia - spesso considerata dalla critica moderna come una pittoresca categoria di intelligenza verbale - in realtà offre alla teoria letteraria un correttivo ereditario delle idealizzazioni dell'immaginazione romantica e neo-romantica. Questo studio si propone subito di sottolineare la specificità storica della scrittura augustea, e di far dialogare i suoi argomenti con quelli del nostro tempo. 410 0$aCambridge studies in eighteenth-century English literature and thought$v,11 606 0 $aSatira inglese$xInflusso [delle] Letteratura latina$2BNCF 676 $a827.409 700 1$aSITTER,$bJohn E.$0193657 801 0$bcba$aIT$bcba$gREICAT 912 $a996404649303316 959 $aEB 969 $aER 996 $aArguments of Augustan wit$91767436 997 $aUNISA