LEADER 09120nam 2200397 450 001 996337244203316 005 20240214195333.0 024 7 $a10.978.8815/332585 035 $a(CKB)4100000000384574 035 $a(NjHacI)994100000000384574 035 $a(EXLCZ)994100000000384574 100 $a20240214d2017 uy 0 101 0 $aita 135 $aur||||||||||| 181 $ctxt$2rdacontent 182 $cc$2rdamedia 183 $acr$2rdacarrier 200 00$aVolontari e attivita? volontarie in Italia $eAntecedenti, impatti, esplorazioni /$fRiccardo Guidi, Ksenija Fonovic?, Tania Cappadozzi, editors 210 1$aBologna :$cSocieta? editrice il Mulino Spa,$d2017. 215 $a1 online resource (360 pages) 311 $a88-15-33258-8 327 $aRingraziamenti -- Dedica -- Prefazione -- Introduzione -- Volontari e attivita? volontarie in Italia. Una ricerca a piu? voci? -- 1. Le attivita? volontarie. Sulle tracce di un «classico» della ricerca sociale e delle politiche pubbliche -- 1.1. Le attivita? volontarie: un «oggetto» globale, un crocevia per le scienze sociali -- 1.2. La ricerca italiana sulle attivita? volontarie -- 2. Una proposta di lavoro a partire dalle fonti statistiche ufficiali -- 2.1. Le opportunita? conoscitive delle fonti statistiche ufficiali sulle attivita? volontarie in Italia -- 2.2. Dal Manuale OIL sul lavoro volontario in poi. Il lungo percorso del volume -- 3. Caratteri, antecedenti, impatti, prospettive. Temi cruciali e impostazione del volume -- 3.1. Una lente sull'Italia, una prospettiva internazionale -- 3.2. Impostazione e contenuti del volume. Una breve presentazione -- Capitolo primo -- Le dimensioni delle attivita? volontarie. Caratteri salienti e profili dei volontari -- 1. Introduzione -- 2. Gli elementi piu? significativi del Modulo OIL -- 3. L'impegno volontario in Italia nel 2013. I caratteri salienti -- 4. Volontariati a confronto. Un'analisi esplorativa per la definizione dei profili dei volontari -- 4.1. I profili dei volontari organizzati -- 4.2. I profili dei volontari non organizzati (volontari individuali) -- 5. Conclusioni -- PARTE PRIMA. SIGNIFICATI E ANTECEDENTI DELLE ATTIVITA? VOLONTARIE IN ITALIA -- Capitolo secondo -- Civili, conviviali, religiosi, individualisti. Come (non) cambiano i significati del volontariato organizzato in Italia -- 1. Introduzione -- 2. I significati soggettivi delle attivita? volontarie. Alcune ipotesi di lavoro -- 2.1. MTV: linee di ricerca in un campo di studi multidisciplinare -- 2.2. Significati e contesti. Ipotesi di lavoro sulle MTV -- 3. I significati soggettivi del volontariato organizzato. Metodi e risultati di ricerca -- 3.1. Strategia di analisi -- 3.2. Risultati di ricerca -- 4. Conclusioni -- Capitolo terzo -- Piu? risorse, piu? attivismo? Gli antecedenti sociali delle attivita? volontarie in Italia -- 1. Introduzione -- 2. Gli -- «antecedenti» delle attivita? volontarie. Cenni fondamentali di metodo -- 3. Processi dell'attivazione al volontariato. Alcune ipotesi -- 3.1. Il modello della «centralita? sociale» -- 3.2. Il modello delle «personalita?» -- 3.3. Il modello delle «identita? collettive» -- 3.4. Il modello «ecologico» -- 3.5. Alcune opportunita? conoscitive -- 4. Gli «antecedenti» delle attivita? volontarie in Italia. I risultati di ricerca -- 4.1. Caratteristiche sociodemografiche e attivita? volontarie -- 4.2. Il modello della centralita? sociale -- 4.3. Il modello delle identita? collettive -- 5. Per (non) concludere -- Capitolo quarto -- Tra welfare e reciprocita?. Trasformazioni del volontariato nella sfera pubblica allargata -- 1. Introduzione -- 2. Verso una «sfera pubblica allargata» -- 3. L'incorporazione del terzo settore nel sistema pubblico di welfare: alcune evidenze -- 4. Conclusioni. Alcune ipotesi interpretative -- PARTE SECONDA. GLI IMPATTI DELLE ATTIVITA? VOLONTARIE -- Capitolo quinto -- La forza di una relazione. Attivita? volontarie e fiducia -- 1. Introduzione -- 2. Fiducia e capitale sociale -- 2.1. Il quadro teorico di riferimento -- 2.2. Due tipi di fiducia -- 2.3. Il ruolo complesso della gratuita? -- 2.4. Tipi di volontariato -- 3. Analisi empirica dei dati -- 3.1. I due tipi di fiducia e la loro misurazione -- 3.2. Il volontariato organizzato, le sue tipologie e la sua relazione con la fiducia -- 3.3. Le altre agenzie di socializzazione -- 3.4. Fiducia e volontariato: un'associazione riveduta e corretta -- 3.5. Fiducia e (eterogeneita? del) volontariato organizzato -- 4. Conclusioni -- Capitolo sesto -- Scuola di democrazia. Attivita? volontarie e partecipazione politica -- 1. Introduzione -- 2. Il ruolo dell'associazionismo per la democrazia partecipante -- 3. Le diverse forme della partecipazione politica -- 4. Politica, associazionismo e volontariato in Italia -- 5. Volontariato e partecipazione politica -- 6. Centralita? sociale, politica e impegno nel volontariato -- 7. Partecipazione politica e volontariato: una relazione spuria? -- 8. Conclusioni: la partecipazione associativa come scuola di democrazia per le classi popolari -- Capitolo settimo -- Far(si) del bene. Attivita? volontarie e benessere individuale -- 1. «L'importante e? che funzioni». Benessere soggettivo, psicologico, sociale -- 2. I fattori che contribuiscono al benessere soggettivo -- 2.1. Attivita? di volontariato e benessere individuale -- 2.2. Le evidenze empiriche -- 3. Conclusioni. Fare bene agli altri fa bene a se stessi? -- PARTE TERZA. ESPLORAZIONI. MAPPE E STRUMENTI PER NUOVI TERRENI DELLA MISURAZIONE DELLE ATTIVITA? VOLONTARIE -- Capitolo ottavo -- Professioni emergenti, competenze trasversali. Interconnessioni tra volontariato e mercato del lavoro -- 1. Introduzione -- 2. Volontariato e nuove professioni sociali -- 3. Un'analisi testuale delle descrizioni del lavoro volontario: come i volontari vedono il loro lavoro -- 3.1. Un approfondimento per genere e dimensione organizzativa -- 4. Cosa fanno i volontari: le professioni presenti nel mondo del volontariato -- 5. Lavoro volontario e lavoro retribuito a confronto -- 6. Il profilo delle professioni volontarie attraverso il patrimonio conoscitivo del sistema informativo sulle professioni -- 7. Conclusioni -- Capitolo nono -- Render(si) conto. La misurazione del lavoro volontario nella prospettiva delle organizzazioni -- 1. Introduzione -- 2. La misurazione e rendicontazione del lavoro volontario nella prospettiva delle organizzazioni -- 3. Una sperimentazione italiana di misurazione e rendicontazione del lavoro volontario nelle organizzazioni di volontariato -- 4. Proposta di un modello di misurazione e rendicontazione: linee guida per le aziende che impiegano volontari -- 5. Conclusioni -- Capitolo decimo -- sistemi locali del volontariato organizzato. Una nuova geografia -- 1. Introduzione -- 2. Le istituzioni non profit con volontari -- 3. Diffusione e specializzazioni del volontariato -- 4. Una rappresentazione della complessita? del volontariato nelle istituzioni non profit -- 4.1. Da Nord a Sud: il volontariato radicato sul territorio -- 4.2. Il volontariato specifico di alcuni territori: le peculiarita? regionali e delle aree metropolitane -- 5. Conclusioni -- Riferimenti bibliografici. 330 $aOltre sei milioni e mezzo di persone in Italia fanno volontariato in modo organizzato o individuale. Ma le attivita? volontarie sono utili soltanto a chi ne fruisce o anche a chi le svolge? Oltre la retorica, in quale misura il volontariato contribuisce effettivamente a renderci un paese migliore? Questo volume, esito della sinergia tra accademia, sistema statistico nazionale e mondo del volontariato, prende in esame gli impatti sociali, psicologici, politici ed economici del volontariato organizzato e individuale, nonche? i fattori sociali e istituzionali che facilitano l'attivazione. L'indagine, dal taglio interdisciplinare, vede coinvolti alcuni dei piu? autorevoli studiosi italiani e applica per la prima volta su larga scala lo standard internazionale dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) allo studio delle attivita? di volontariato nel nostro paese. Ne emerge uno scenario composito, che arricchisce il dibattito scientifico e offre spunti di riflessione agli addetti ai lavori. "Fare volontariato" contribuisce al benessere psicologico, favorisce la partecipazione politica, genera fiducia e sembra avere anche un valore professionalizzante. D'altra parte, per quanto le attivita? volontarie siano una possibilita? per tutti, la differenziata disponibilita? di risorse economiche e culturali pesa in modo significativo sulla probabilita? di essere attivi. 517 $aVolontari e attività volontarie in Italia 606 $aSociology$xComparative method 615 0$aSociology$xComparative method. 676 $a301 702 $aFonovic?$b Ksenija 702 $aCappadozzi$b Tania 702 $aGuidi$b Riccardo 801 0$bNjHacI 801 1$bNjHacl 906 $aBOOK 912 $a996337244203316 996 $aVolontari e attività volontarie in Italia$91512140 997 $aUNISA