LEADER 03497nam 2200421 450 001 996337226003316 005 20240214165219.0 010 $a88-15-32419-4 024 70$a10.978.8815/324191 035 $a(CKB)3710000000470625 035 $a(NjHacI)993710000000470625 035 $a(EXLCZ)993710000000470625 100 $a20240214d2015 uy 0 101 0 $aita 135 $aur||||||||||| 181 $ctxt$2rdacontent 182 $cc$2rdamedia 183 $acr$2rdacarrier 200 00$aApriti scienza $eIl presente e il futuro della comunicazione della scienza in Italia tra vincoli e nuove sfide /$fa cura di Sergio Scamuzzi, Giuseppe Tipaldo 210 1$aBologna :$cSocieta? editrice il Mulino Spa,$d2015. 215 $a1 online resource (288 pages) 225 1 $aPercorsi 320 $aIncludes bibliographical references. 327 $aIntroduzione Domande e disegno della ricerca -- Capitolo primo Comunicare la scienza -- Capitolo secondo Scienza 1.5. Cos'e? cambiato nei modi della produzione della conoscenza scientifica -- Capitolo terzo Open access. L'accesso aperto alla letteratura scientifica e le sue criticita? -- Capitolo quarto I ricercatori alla prova del web: i blog scientifici in Italia -- Capitolo quinto Scienziati a scuola. La comunicazione della scienza nei contesti dell'istruzione formale -- Capitolo sesto I fisici sotto osservazione: pratiche di comunicazione della scienza e partecipazione -- Capitolo settimo Umanisti e scienziati: ancora due culture? -- Capitolo ottavo Le attivita? di public engagement nelle universita? italiane. Riconoscerle, censirle, valutarle, valorizzarle -- Appendice metodologica. 330 $aFrutto di un progetto di ricerca che ha coinvolto il Centro Interuniversitario Agora? Scienza, l'Universita? degli Studi di Torino, l'Istituto nazionale di Fisica nucleare e il CNR, questo libro rappresenta la piu? ampia e aggiornata fotografia della comunicazione della scienza in Italia. Ricercatori provenienti da discipline diverse (sociologia, pedagogia, comunicazione, fisica, biologia e bioetica) hanno analizzato moltissimi dati fornendo un'innovativa rilettura dei rapporti tra scienza e societa?, filtrata attraverso la lente dei produttori dei contenuti, ossia la comunita? scientifica italiana. Coniugando rigore e chiarezza, il testo esamina i temi piu? stringenti del dibattito: i vincoli attuali e le opportunita? per il futuro; l'open access e la co-produzione della conoscenza (scienza "modo 2"); la comunicazione nei blog scientifici e quella nelle scuole; mostrando come, almeno sul fronte della comunicazione, scienziati naturali, scienziati sociali e umanisti siano molto piu? vicini di quanto si pensi. Infine, le principali tendenze e criticita? consegnate da ciascun capitolo sono efficacemente confezionate in una proposta per il censimento, la valutazione e la valorizzazione delle attivita? inerenti alla cosiddetta "terza missione" dell'universita?. Perche? la societa? in cui vivremo domani dipende dalla qualita? dei rapporti tra scienza e societa? che costruiamo oggi. 410 0$aPercorsi (Bologna, Italy) 517 $aApriti scienza 606 $aCommunication in science$zItaly 615 0$aCommunication in science 676 $a507.2045 702 $aScamuzzi$b Sergio 702 $aTipaldo$b Giuseppe 801 0$bNjHacI 801 1$bNjHacl 906 $aBOOK 912 $a996337226003316 996 $aApriti scienza$91496132 997 $aUNISA LEADER 02957nam 22004333a 450 001 9910433223503321 005 20250203232517.0 024 8 $ahttps://doi.org/10.6093/978-88-6887-080-5 035 $a(CKB)4100000011743257 035 $a(oapen)https://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/50074.2 035 $a(ScCtBLL)86082f7a-72ce-4f82-8a20-6388c2f4d51b 035 $a(Perlego)2327162 035 $a(EXLCZ)994100000011743257 100 $a20250203i20202021 uu 101 0 $aita 135 $aurmn|---annan 181 $ctxt$2rdacontent 182 $cc$2rdamedia 183 $acr$2rdacarrier 200 00$aIn brevi quasi tabella : $eImmagini e strategie retoriche nella storiografia di Floro /$fChiara Renda$hVolume 4 210 1$a[s.l.] :$cFedOA - Federico II University Press,$d2020. 215 $a1 electronic resource (273 p.) 225 1 $aTesti. Antichità, Medioevo e Umanesimo 311 08$a9788868870805 311 08$a8868870800 330 $aL'opera storiografica di Floro è sempre stata considerata una sintesi della più ampia narrazione di Livio, sebbene riorganizzata in funzione di una maggiore efficacia narrativa all'interno di una visione "biologica" della storia. Il racconto, tuttavia, è costruito attraverso una serie di strategie che l'autore stesso sintetizza nella praefatio, dove dichiara di voler operare come "coloro che dipingono i luoghi della terra", comunicando così al lettore l'adozione di una precisa scelta di metodo. L'analisi di questo testo dimostra infatti che, anche sacrificando l'esattezza del dato storico, la cura dell'autore è rivolta a rendere la storia di Roma dalle origini ad Augusto un percorso coerente che giustifichi l'impero, "visibile" attraverso un criterio narrativo "evolutivo" tracciato dai passaggi delle diverse aetates, ma anche "geografico", in linea con la politica espansionistica romana. L'unica interruzione è costituita dal racconto delle guerre civili accorpate per esigenza di chiarezza tutte nel secondo libro, dall'età dei Gracchi in poi, con una nuova strategia, che infrange l'andamento cronologico a tutto vantaggio di una sofferta riflessione etica. Il volume evidenzia anche le specifiche soluzioni formali adottate nel corso del racconto: la metafora, l'intervento diretto dell'autore che commenta fatti e personaggi o inserisce domande ed esclamazioni creano una sintesi originale di storia e retorica, finalizzata ad ottenere il consenso del lettore, sull'onda dei meccanismi declamatori fortemente sedimentati in un testo a cui va restituito il giusto valore letterario. 410 $aTesti. Antichità, Medioevo e Umanesimo 606 $axxxx$2bicssc 610 $aFlorus 610 $aImagery 610 $aHistoriography 615 7$axxxx 700 $aRenda$b Chiara$0476914 801 0$bScCtBLL 801 1$bScCtBLL 906 $aBOOK 912 $a9910433223503321 996 $aIn brevi quasi tabella$92793619 997 $aUNINA