LEADER 03965nam 2200433 450 001 996337172903316 005 20240213131840.0 010 $a88-15-22800-4 024 7 $a10.978.8815/228000 035 $a(CKB)2470000000005500 035 $a(NjHacI)992470000000005500 035 $a(EXLCZ)992470000000005500 100 $a20240213d2010 uy 0 101 0 $aita 135 $aur||||||||||| 181 $ctxt$2rdacontent 182 $cc$2rdamedia 183 $acr$2rdacarrier 200 13$aLa Chiesa il segreto e l'obbedienza $ela costruzione del soggetto politico nel medioevo /$fJacques Chiffoleau 210 1$aBologna :$cSocieta? editrice il Mulino,$d2010. 215 $a1 online resource (185 pages) 225 0 $aSaggi (il Mulino), 728 327 $aDedica -- Ringraziamenti -- Massimo Vallerani -- Prefazione all'edizione italiana -- Introduzione -- Capitolo primo Colpe pubbliche e colpe occulte -- 1. Penitenza pubblica, penitenza privata e occulto nell'alto medioevo -- 2. L'occulto, il segreto e il manifesto in Graziano -- 3. La distinzione dei fori e l'onnipotenza divina -- 4. Gli insegnamenti del «sigillum confessionis» -- Capitolo secondo Scoprire l'occulto -- 1. Le colpe segrete dei sacerdoti -- 2. Matrimoni clandestini -- 3. Pensieri nascosti -- 4. La necessita? di svelare i segreti -- 5. L'eccezione per i crimini enormi -- 6. Gli eccessi e l'eresia -- Capitolo terzo La procedura e la verita? -- 1. Dal foro interno al foro esterno -- 2. Procedure giudiziarie e riduzione dell'occulto -- 3. «Omnino occultum», «notorium», «pene occultum» -- 4. La verita? tra il notorio e l'occulto -- 5. Lo sviluppo di una ragione giudiziaria -- Capitolo quarto -- Inquisizione e difesa dell'onnipotenza -- 1. «Occultatores eresie» e segreto degli inquisitori -- 2. Segreto procedurale e crimini enormi -- 3. La difesa dell'istituzione e il richiamo alla coscienza -- Capitolo quinto La costruzione dell'obbedienza -- 1. Legami e tensioni tra i fori -- 2. Il segreto e lo spazio pubblico -- 3. Difesa dell'istituzione e difesa dei singoli -- 4. Foro interno e ordine penale -- 5. Foro interno e costruzione dell'obbedienza -- Conclusioni -- Abbreviazioni -- Bibliografia -- Indice dei nomi. 330 $aA partire dai secoli XII-XI si consuma la separazione tra "foro interno", il foro della coscienza, e "foro esterno", il foro giudiziario. Secondo l'adagio ben conosciuto dai canonisti medievali, "La Chiesa non giudica le cose occulte": il campo d'azione lasciato al giudice era limitato, e in seno a ogni individuo la stessa istituzione ecclesiastica riconosceva una zona di esenzione completa, sottoposta solo allo sguardo di Dio. Il Concilio Laterano IV del 1215, tuttavia, impose la confessione auricolare e con essa l'obbligo di rivelare anche gli "occulta cordis" da cui dipendeva la salvezza eterna. Un provvedimento dirompente che apri? la strada all'Inquisizione e alla sua volonta? di ricercare anche i peccati di pensiero nascosti. Questo volume, affrontando il segreto e l'occulto nella loro essenziale ambivalenza, offre una stringente analisi dell'obbedienza come legame politico negli ultimi secoli del medioevo e illustra con chiarezza il ruolo svolto dal segreto nella costruzione dello spazio pubblico e del soggetto politico. 517 $aChiesa, il segreto e l'obbedienza 517 $aLa Chiesa, il segreto e l'obbedienza 517 $aLa Chiesa il segreto e l'obbedienza: La costruzione del soggetto politico nel medioevo 517 $aLa Chiesa il segreto e l'obbedienza. La costruzione del soggetto politico nel medioevo 531 $aChiesa il segreto e l'obbedienza 606 $aChurch and state$xHistory 615 0$aChurch and state$xHistory. 676 $a261.7 700 $aChiffoleau$b Jacques$0163266 801 0$bNjHacI 801 1$bNjHacl 906 $aBOOK 912 $a996337172903316 996 $aLa Chiesa il segreto e l'obbedienza$92102104 997 $aUNISA