LEADER 05321nam 2200361 450 001 996337165503316 005 20240213143811.0 010 $a88-15-31698-1 024 7 $a10.978.8815/316981 035 $a(CKB)2560000000283688 035 $a(NjHacI)992560000000283688 035 $a(EXLCZ)992560000000283688 100 $a20240213d2014 uy 0 101 0 $aita 135 $aur||||||||||| 181 $ctxt$2rdacontent 182 $cc$2rdamedia 183 $acr$2rdacarrier 200 13$aUn'agenda non conformista per la crescita economica /$fGiorgio Fua? 210 1$aBologna, Italy :$cSocieta? editrice il Mulino,$d2014. 215 $a1 online resource (120 pages) 327 $aPrefazione -- Introduzione -- Lo sviluppo bloccato e l'agenda Fua? per l'economia italiana -- 1. Alle origini delle difficolta? odierne: lo sviluppo tardivo e le crisi petrolifere degli anni Settanta -- 2. Le caratteristiche dello sviluppo tardivo in Europa negli anni Settanta e Ottanta -- 3. La rincorsa dei paesi a sviluppo tardivo sino al 2007 -- 4. La Grande Recessione del 2008-09, la crisi del debito sovrano e la ricaduta del PIL e dell'occupazione nel biennio 2012-13 -- 5. Fattore O-I e «social capability» -- 6. Gli ecosistemi dell'innovazione -- 7. Troppe tasse sui redditi -- 8. Considerazioni conclusive: un'agenda possibile -- 8.1. Crescita, indebitamento e rapporto debito/PIL: i vincoli del «Fiscal compact» -- 8.2. Competitivita?, equilibrio della bilancia dei pagamenti e rilancio dell'economia -- 8.3. L'ecosistema innovativo e il ruolo della finanza, della scuola e dei centri di ricerca -- UN'AGENDA NON CONFORMISTA PER LA CRESCITA ECONOMICA -- 1. -- Problemi dello sviluppo tardivo in Europa. Rapporto su sei paesi appartenenti all'OCSE -- Premessa -- 1. Sei paesi di piu? recente sviluppo nell'Europa OCSE -- 2. Caratteristiche comuni -- 3. Caratteristiche tipiche dei paesi che iniziano il processo di sviluppo in ritardo -- 4. Complicazioni recenti -- 5. Divario di capacita? e di reddito e dualismo delle produttivita? e dei salari -- 6. Effetti di dimostrazione e difficolta? di occupazione -- 7. Quali prospettive si offrono per accelerare la crescita della capacita? produttiva -- 8. Eliminare il divario di reddito e? un'impresa di lungo periodo -- 9. Altri problemi in una strategia per vivere con il divario -- 10. Interventi sul costo relativo dei fattori -- 11. Problemi di politica industriale, con speciale riferimento alle piccole imprese -- 12. Questioni riguardanti le retribuzioni -- 13. Limiti della pubblica amministrazione e pericolo di assegnarle compiti sproporzionati -- 14. Necessita? della cooperazione internazionale -- 2. -- Sviluppo ritardato e dualismo -- 1. Ipotesi sui dislivelli di produttivita? nelle economie ritardatarie -- 2. Un indizio statistico: il gran numero di micro-imprese a bassa produttivita? -- 3. Problemi distributivi posti dai dislivelli di produttivita? -- 4. Lo sviluppo ritardato e? uno sviluppo diverso -- 3. -- Ridurre le imposte sui redditi -- Introduzione -- 1. Il tema -- 2. Il cataclisma fiscale dell'ultimo decennio -- 3. Posizione indifendibile -- 3.1. Giustificazioni sociali della spesa pubblica? -- 3.2. Un'imposta per eccellenza? -- 3.3. Effetti di spreco -- 3.4. Effetti di iniquita? e incivilta? -- 3.5. E gli altri paesi? -- 4. Vie di uscita. 330 $aI problemi dell'Italia di oggi non sono molto diversi da quelli individuati da Giorgio Fua? nei tre saggi usciti tra il 1977 e il 1985, qui ripubblicati: riguardano la competitivita? del sistema economico e l'equilibrio dei conti con l'estero, il debito pubblico e la tassazione, eccessiva e squilibrata. La crisi economica e finanziaria che fra il 2008 e il 2013 ha duramente colpito l'Italia e gli altri paesi europei "a sviluppo tardivo" studiati da Fua? - Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna - appare quindi come cronaca annunciata della fragilita?, in particolare della carenza di capacita? imprenditoriale e di social capability, che secondo Fua? gia? negli anni Ottanta caratterizzava tali paesi. Una fragilita? che i cosiddetti GIPSI non sarebbero riusciti a superare nei decenni successivi. L'introduzione firmata dai tre curatori di questa edizione riporta al contesto attuale i problemi sollevati da Fua?. Riproponendo le riflessioni di uno dei piu? importanti economisti italiani, questo volume vuole dunque contribuire ad individuare le coordinate lungo le quali l'Italia si dovra? muovere per recuperare la competitivita? e il benessere perduti nel nuovo secolo. Edizione a cura di Valeriano Balloni, Marco Crivellini e Paolo Pettenati. Tra i primi allievi di Fua?, hanno a lungo insegnato presso la Facolta? di Economia di Ancona in qualita? di professori ordinari rispettivamente di Economia e politica industriale e di Economia politica. Balloni dal 2008 e? Vicepresidente dell'ISTAO. Crivellini e? stato Segretario generale della SIE. Pettenati e? Presidente onorario dell'ISTAO e Vicepresidente dell'AENL. 606 $aFinance$vStatistics 615 0$aFinance 676 $a330.015195 700 $aFua?$b Giorgio$0249893 801 0$bNjHacIeng 801 1$bNjHacl 906 $aBOOK 912 $a996337165503316 996 $aAgenda non conformista per la crescita economica$9829133 997 $aUNISA