LEADER 02153nam 2200385 450 001 996337158503316 005 20240214234752.0 035 $a(CKB)4100000009829297 035 $a(NjHacI)994100000009829297 035 $a(EXLCZ)994100000009829297 100 $a20240214d2019 uy 0 101 0 $aita 135 $aur||||||||||| 181 $ctxt$2rdacontent 182 $cc$2rdamedia 183 $acr$2rdacarrier 200 13$aLe ceneri di Babij Jar $eL'eccidio degli ebrei di Kiev /$fAntonella Salomoni 210 1$aBologna, Italy :$cSocieta? editrice il Mulino Spa,$d2019. 215 $a1 online resource (368 pages) 311 $a88-15-35638-X 330 $aNella profonda e larga gola situata in prossimita? di Kiev, nota come Babij Jar, fra il 29 e il 30 settembre 1941 le truppe tedesche sterminarono, a colpi d'arma da fuoco, 33.771 ebrei. Si tratta del piu? grave eccidio commesso durante il secondo conflitto mondiale. Durante e dopo la guerra il territorio fu modificato, ridisegnato o riconvertito con l'obiettivo di rimuovere i segni fisici del genocidio. Di fronte alla volonta? di cancellazione del luogo, oggi pressoche? definitiva, un ruolo centrale nel processo di trasmissione dei fatti storici, gia? a partire dalla fine degli anni quaranta, lo ebbero le arti. Prosa e poesia, musica, architettura e pittura hanno dato forma a una sorta di testo collettivo - sapientemente analizzato nel libro - grazie al quale l'evento ha potuto conservarsi nonostante le censure, le repressioni, le profanazioni di un regime che non intendeva accettare l'idea che nella guerra contro i popoli sovietici ci fosse stata una "guerra speciale" contro gli ebrei. 517 $aceneri di Babij Jar 517 $aLe ceneri di Babij Jar 606 $aEthnic relations 606 $aHolocaust, Jewish (1939-1945)$zUkraine Kyi?v 615 0$aEthnic relations. 615 0$aHolocaust, Jewish (1939-1945) 676 $a305.8 700 $aSalomoni$b Antonella$0155543 801 0$bNjHacI 801 1$bNjHacl 906 $aBOOK 912 $a996337158503316 996 $aLe ceneri di Babij Jar$93911801 997 $aUNISA