LEADER 03165cam--2200481---450 001 990001487190203316 005 20240125090151.0 010 $a88-17-12846-5 035 $a000148719 035 $aUSA01000148719 035 $a(ALEPH)000148719USA01 035 $a000148719 100 $a20040309d2002----km-y0itay5003----ba 101 2 $aita$alat 102 $aIT 105 $aa|||||||001yy 200 1 $a<> canti$fGaio Valerio Catullo$gintroduzione e note di Alfonso Traina$gtraduzione di Enzo Mandruzzato 205 $aNuova ed. riveduta e aggiornata 210 $aMilano$cBiblioteca universale Rizzoli$d2002 215 $a434 p.$cill.$d19 cm 225 2 $aBUR$iPantheon$v34 300 $aTesto originale a fronte 300 $aSul verso del frontespizio: 1. ed. 330 $aCome Lucrezio, Catullo visse la sua breve stagione nella prima metà del I secolo a.C., in un'età segnata da aspri conflitti di potere e di valori. Fu contemporaneo di Pompeo, di Cicerone, di Cesare: ma alla rovente attualità non concesse nei versi che qualche sferzante allusione. Il suo "Liber", composto di 116 canti distinti per ordine metrico, è insieme il diario di una vicenda d'amore struggentemente vissuta e un repertorio di prove stilistiche condotte secondo i dettami del circolo neoterico: un'opera di straordinaria novità, nel contesto della tradizione letteraria romana ispirata alla 'gravitas'. Catullo è il primo poeta d'amore della latinità; il primo che dichiari, con l'intensità egocentrica che sarà solo dei grandi romantici, la forza contraddittoria e lacerante delle proprie passioni. Egli ricrea per noi l'incanto di una quotidianità vissuta con l'abbandono emotivo della giovinezza, nelle sue occasioni più semplici e private: la ragazza che gioca con il passero, il fulgore dei giorni della felicità, le facezie dei conviti, lo sciacquio delle onde del lago; e poi i tormenti del disinganno, le invettive, l'angosciato colloquio con se stesso. E il suo stile di artefice raffinato serba, nella grande varietà dei toni, una naturalezza mirabile: alla preziosità dei 'carmina docta' si alterna un realismo che ingloba le più acerbe trivialità; a una protervia insolente fino all'insulto la gravità pensosa e commossa. Un testo ricco e complesso, che la traduzione di Enzo Mandruzzato rende con penetrante adesione e l'introduzione di Alfonso Traina illumina in tutti i suoi aspetti artistici e umani. (Fonte: editore) 410 0$12001$aBUR$iPantheon$v34 500 10$aCarmina$916131 500 10$aCarmina$m(in italiano)$916131 676 $a874.01 700 1$aCATULLUS,$bGaius Valerius$0161753 702 1$aMANDRUZZATO,$bEnzo 702 1$aTRAINA,$bAlfonso 801 0$aIT$bsalbc$gISBD 912 $a990001487190203316 951 $aV.3.A. 321(VIII A 1037)$b173140 L.M.$cV.3.$d00132166 959 $aBK 969 $aUMA 979 $aMARIA$b10$c20040309$lUSA01$h1056 979 $aPATRY$b90$c20040406$lUSA01$h1744 979 $aSIAVER1$b90$c20040607$lUSA01$h1519 979 $aSIAVER1$b90$c20040607$lUSA01$h1553 979 $aCOPAT6$b90$c20051114$lUSA01$h1039 996 $aCarmina$916131 997 $aUNISA