LEADER 03299nam0 2200361 4500 001 000037985 005 20250507131745.0 010 $a978-88-921-7859-5$beBook-PDF 100 $a20250507d--------km-y0itay50------ba 101 0 $aita 102 $aIT 105 $ay-------001yy 106 $as 135 $adoug----uuuuu 200 1 $aDinamiche evolutive del diritto al silenzio$brisorsa elettronica$eriflessi sul diritto punitivo e sugli obblighi di collaborazione con le autorità ispettive e di vigilanza$fEnrico Amati 210 $aTorino$cGiappichelli$d2022 215 $aXIII, 273 p.$d23 cm$c1 testo elettronico 225 2 $aStudi di diritto penale costituzionale ed europeo. Sezione 1, Monografie$v7 230 $aDati testuali (1 file) 300 $aModalità di accesso: World Wide Web 327 1 $aIndice del libro free access:$uhttp://digital.casalini.it/9788892178595 330 $aIl diritto al silenzio si pone al centro di dinamiche evolutive sia a livello sovranazionale che nazionale. Lo studio affronta le ricadute di tali dinamiche sul diritto punitivo, anche alla luce del “formidabile” strumento di estensione – oltre che di armonizzazione – delle garanzie rappresentato dalla duttile nozione autonoma di “materia penale”. Proprio il diritto fondamentale al silenzio, infatti, in quanto principio chiave nel contesto costituzionale del diritto di difesa, costituisce un imprescindibile parametro per decidere della legittimità costituzionale degli obblighi di autoincriminazione imposti dal legislatore. In particolare, l’indagine è volta a verificare se le dinamiche evolutive del diritto al silenzio possano offrire “nuova linfa” alle tesi che prospettano la valenza sostanziale del nemo tenetur se detegere, con la conseguente possibilità di ritenere non punibili dichiarazioni autoindizianti sebbene imposte da norme finalizzate alla tutela di interessi ulteriori e diversi rispetto a quelli riconducibili ad esigenze meramente accertative. Muovendo dall’analisi dei profili problematici posti dalla fattispecie di ostacolo alle autorità pubbliche di vigilanza di cui all’art. 2638 c.c., nella parte conclusiva dello studio si tenta di delineare un possibile statuto garantista degli obblighi collaborativi che sia in grado di conciliare l’innegabile rilevanza dello scambio di informazioni all’interno dei sistemi di vigilanza bancaria e finanziaria con il necessario rispetto delle garanzie fondamentali del diritto punitivo, sia processuale che sostanziale. 410 0$12001$aStudi di diritto penale costituzionale ed europeo. Sezione 1, Monografie$v7 500 10$aDinamiche evolutive del diritto al silenzio$93669850 610 1 $aDiritto al silenzio$aItalia$aNemo tenetur se detegere$aNemo tenetur se ipsum accusare 676 $a345.45056$v23$9Diritti degli indiziati (Indigati e accusati). Italia 700 1$aAmati,$bEnrico$4070$0522227 801 0$aIT$bUNIPARTHENOPE$c20250423$gRICA$2UNIMARC 856 4 $uhttp://digital.casalini.it/9788892178595$zAccesso limitato alla rete di Ateneo Università di Napoli "Parthenope"$eData ultima consultazione: 2025-05-07 912 $a000037985 951 $aE-BOOK$b49891$cNAVA1$d2025 996 $aDinamiche evolutive del diritto al silenzio$93669850 997 $aUNIPARTHENOPE