LEADER 02790nlm 22003015 450 001 996444836703316 005 20211130083653.0 010 $a0-691-18042-3 100 $a20190523d2018---- fg 101 0 $aeng 102 $aUS 135 $adrcnu 200 1 $aCitizen and Subject$eContemporary Africa and the Legacy of Late Colonialism /$fMahmood Mamdani 210 1 $aPrinceton, NJ$cPrinceton University Press$d2018 215 $aTesto elettronico (PDF) (XXIV, 353 p. ) 225 2 $aPrinceton studies in culture/power/history 230 $aBase dati testuale 330 $aNell'analizzare gli ostacoli alla democratizzazione nell'Africa post-indipendenza, Mahmood Mamdani offre un resoconto audace e perspicace dell'eredità del colonialismo: un potere biforcato che mediava il dominio razziale attraverso le autorità locali organizzate in modo tribale, riproducendo l'identità razziale nei cittadini e l'identità etnica nei sudditi. Molti scrittori hanno inteso il dominio coloniale come "diretto" (francese) o "indiretto" (britannico), con una terza variante, l'apartheid, come eccezionale. Questa terminologia benevola, mostra Mamdani, maschera il fatto che queste fossero in realtà varianti di un dispotismo. Mentre il governo diretto negava i diritti ai soggetti per motivi razziali, il governo indiretto li incorporava in una modalità di governo "consueta", con le autorità native nominate dallo stato che definivano la consuetudine. Attingendo alle possibilità autoritarie della cultura e dando alla cultura un'inclinazione autoritaria, il governo indiretto (dispotismo decentralizzato) ha stabilito il ritmo per l'Africa; i francesi seguirono l'esempio passando dall'amministrazione diretta a quella indiretta, mentre l'apartheid emerse relativamente più tardi. L'apartheid, mostra Mamdani, era in realtà la forma generica dello stato coloniale in Africa. Attraverso casi di studio di movimenti di resistenza rurali (Uganda) e urbani (Sudafrica), apprendiamo come queste caratteristiche istituzionali frammentano la resistenza e come gli stati tendano a mettere in gioco le riforme in un settore contro la repressione nell'altro. Il risultato è una rivoluzionaria rivalutazione del dominio coloniale in Africa e dei suoi durevoli effetti collaterali. Riformare un potere che rafforza istituzionalmente la tensione tra città e campagna e tra etnie, è la sfida chiave per chiunque sia interessato alla riforma democratica in Africa. 410 0$aPrinceton studies in culture/power/history 606 0 $aApartheid$yAfrica$2BNCF 676 $a320.96/09/045 700 1$aMAMDANI,$bMahmood$0243990 801 0$bcba$aIT$bcba$gREICAT 912 $a996444836703316 959 $aEB 969 $aER 996 $aCitizen and subject$91299287 997 $aUNISA LEADER 01220nam0 22003011i 450 001 UON00227734 005 20231205103444.784 100 $a20030730d1966 |0itac50 ba 101 $afre$aLAT 102 $aFR 105 $a|||| ||||| 200 1 $a Dialogues, livre I$e"Renouveau dans l'église"$fAnselme de Havelberg$gnote préliminaire, traduction, notes et appendice par Gaston Salet 210 $aParis$cLes Éditions du Cerf$d1966 215 $a158 p.$d20 cm. 410 1$1001UON00039236$12001 $aSources chrétiennes$v118 606 $aChiesa cristiana$xMedioevo$3UONC039966$2FI 606 $aTEOLOGIA$3UONC002341$2FI 620 $aFR$dParis$3UONL002984 676 $a274$cChiesa cristiana in Europa$v21 700 0$aANSELMUS HAVELBERGENSIS$3UONV137964$0714495 702 1$aSALET$bGaston$3UONV137965 712 $aEditions du Cerf$3UONV247045$4650 801 $aIT$bSOL$c20250801$gRICA 899 $aSIBA - SISTEMA BIBLIOTECARIO DI ATENEO$2UONSI 912 $aUON00227734 950 $aSIBA - SISTEMA BIBLIOTECARIO DI ATENEO$dSI COLL. FP 036 118 $eSI LO 1750 7 996 $aDialogues, livre I$91381616 997 $aUNIOR