LEADER 01430nam0-2200289 --450 001 9911024280203321 005 20250912081648.0 010 $a978-88-211-1314-7 100 $a20250912h20212022kmuy0itay5050 ba 101 $aita$cita 102 $aIT 105 $ay 001yy 200 1 $a<>ultima nota$emusica e musicisti nei lager nazisti$fRoberto Franchini 210 $aBologna$cMarietti 1820$d2021$hristampa 2022 215 $a322 p.$d21 cm 225 1 $a<>giraffe 330 $aI campi di sterminio nazisti avevano una loro colonna sonora. Ad Auschwitz, Terezin, Buchenwald e Dachau si faceva musica per molti motivi. Le SS imponevano ai prigionieri di accompagnare le torture, le marce verso il lavoro o le camere a gas con brani strumentali. Le piccole o grandi orchestre allestite nei lager servivano per intrattenere gli aguzzini nel fine settimana o per sostenere la propaganda nazista. Nei campi di sterminio si incontrarono musicisti di grande valore che riuscirono a produrre opere di notevole qualità. (Fonte: editore) 610 0 $aCampi di concentramento tedeschi$aInternati civili [:] Musicisti$a1933-1945 676 $a940.531808878$v23$zita 700 1$aFranchini,$bRoberto$f<1953- >$0253423 801 0$aIT$bUNINA$gREICAT$2UNIMARC 901 $aBK 912 $a9911024280203321 952 $aSTO 567$b1288/2025$fFSPBC 959 $aFSPBC 996 $aUltima nota$94434885 997 $aUNINA