LEADER 01319nam 2200241zu 450 001 9911015727003321 005 20241220032109.0 035 $a(CKB)37041520800041 035 $a(Perlego)4595844 035 $a(EXLCZ)9937041520800041 100 $a20241121d2024 uy | 101 0 $aita 135 $aur||||||||||| 200 00$a«Si dovrebbe insomma pensare a dei poeti operai» $eL'esperienza della rivista «abiti-lavoro» (1980-1993) 210 $cTAB edizioni$d2024 311 08$a9788892959088 311 08$a8892959085 330 8 $aIl volume ripercorre la storia della rivista di poesia «abiti-lavoro» (1980-1993), fondata e scritta esclusivamente da operai e considerata «il primo tentativo di dare forma organizzata alla letteratura operaia». Attraverso un'ampia selezione di opere rimaste nell'ombra e avvalendosi di numerose memorie autobiografiche, il libro esplora il ruolo della poesia come strumento di emancipazione e riscatto, contribuendo alla comprensione dell'intreccio tra espressione artistica e lotte sociali e sottolineando l'importanza della cultura nel processo di liberazione, sia individuale che collettivo. 700 $aDati$b Monica$01461534 906 $aBOOK 912 $a9911015727003321 996 $a«Si dovrebbe insomma pensare a dei poeti operai»$94409469 997 $aUNINA