LEADER 02104nam 2200217zu 450 001 9911012586303321 005 20240628185243.0 010 $a9788855295192 035 $a(CKB)32570396600041 035 $a(Perlego)4461743 035 $a(EXLCZ)9932570396600041 100 $a20240625d2024 uy | 101 0 $aita 135 $aur||||||||||| 200 00$aIl "fatto" nella teoria generale del reato 210 $cedigita$d2024 330 8 $a"Per oltre quarant'anni la scienza italiana del diritto penale, sostanziale e processuale, ha avuto in Giacomo Delitala la guida indiscussa. Le sue opere hanno imposto un metodo e rinnovato lo stile. Il suo magistero e? stato prodigo di frutti. Fra i tanti allievi, spiccano infatti i nomi di altrettanti maestri (Bettiol, Vassalli, Nuvolone, Saraceno, Crespi, Pedrazzi); e l'autorevolezza di cui godeva andava ben oltre la cerchia dei discepoli e dei penalisti: nell'intero mondo accademico fluiva dal riconoscimento della sua grande statura intellettuale e dalla sua equanime probita?. Fu il primo a costruire il sistema del reato con gli strumenti piu? raffinati della moderna dommatica. Inizio? gli studi quando la scuola penalistica tedesca era ancora nel pieno di quella fioritura che sta a cavallo tra l'impero guglielmino e la Repubblica di Weimar. Le conquiste migliori di quella dottrina Delitala seppe assimilarle, sfrondandole dall'esasperazione concettualistica e dall'astrazione fine a se? stessa. Il "fatto" nella teoria generale del reato (Padova 1930) rappresenta una mirabile e personalissima rielaborazione di quelle conquiste, sorretta dall'attaccamento al concreto proprio della tradizione giuridica nostrana e dal senso dell'essenziale, che dell'ingegno di Delitala era qualita? precipua." (tratto da G. Marinucci, in I. Birocchi, E. Cortese, A. Mattone, M.N. Miletti (diretto da), Dizionario bibliografico dei giuristi italiani (XII-XX secolo), vol. I, Il Mulino, Bologna, 2013, p. 748 s.) 700 $aGiacomo Delitala$0224931 912 $a9911012586303321 996 $aFatto nella teoria generale del reato$9585812 997 $aUNINA