LEADER 03372oam 2200397 c 450 001 9910972193703321 005 20260202090927.0 010 $a3-8382-5979-3 024 3 $a9783838259796 035 $a(CKB)4100000008339765 035 $a(MiAaPQ)EBC5781954 035 $a(ibidem)9783838259796 035 $a(EXLCZ)994100000008339765 100 $a20260202d2012 uy 0 101 0 $ager 135 $aurcnu|||||||| 181 $ctxt$2rdacontent 182 $cc$2rdamedia 183 $acr$2rdacarrier 200 10$aL'autobiografia italo-ebraica tra il 1848 e il 1922: memoria di sé, identità, coscienza nazionale$fSimona Bianconi 205 $a1st ed. 210 $aHannover$cibidem$d2012 215 $a1 online resource (358 pages) 311 08$a3-89821-979-8 330 $aNel testo autobiografico l?autore, che riflette sul proprio vissuto e lo elabora da un punto di vista retrospettivo, afferma la propria esistenza e coscienza di sé. Inoltre, come momento della costruzione scritta dell?identità del soggetto, le autobiografie, nella varietà tipologica che le caratterizza, presentano i ricordi dell?individuo nella loro valenza collettiva. Il tema della presente ricerca è il racconto di sé da parte di autori ebrei in Italia nell?arco di tempo compreso tra il 1848 e il 1922. Quale fu l?effetto prodotto sull?identità ebraica dai mutamenti che contrassegnarono l?epoca liberale, a partire dal momento dell?emancipazione fino alla ?marcia su Roma? di Benito Mussolini? Sulla base del genere autobiografico, e dei criteri narrativi che lo definiscono, si esamina qui la configurazione dell?identità nelle sue componenti di religione e cultura a partire dal suo incontro con la nuova categoria dell?identità nazionale italiana; parallelamente, vengono presi in considerazione i principali fattori esterni condizionanti ? dai fondamentali sviluppi politici e sociali in seguito all?unificazione del 1860, ai dibattiti e alle correnti nati all?interno del microcosmo ebraico. Le diverse opere, che si differenziano anche in ragione degli intenti rappresentativi da cui scaturiscono, offrono un quadro dei curricula formativi individuali, nel loro diverso rilievo, e dei percorsi della vita professionale e, in misura più limitata, privata di cittadini italiani di religione ebraica ? rabbini, studiosi attivi in diversi settori, uomini politici, insegnanti ? fino all?età fascista; nello stesso tempo esse illustrano i processi dell?integrazione ebraica nell?Italia unita e della conseguente progressiva assimilazione, nonchè aspetti e momenti di ?conservazione? ad essa contrapposti. Nel viaggio letterario-storico-culturale in questa forma di espressione della memoria italo-ebraica, attraverso lo specchio dei ricordi, in cui passato e presente interagiscono, vengono infine ad essere posti in luce caratteri e dinamiche delle complesse relazioni tra il mondo ebraico e lo stato liberale in Italia. 606 $aJews$zItaly$vBiography 615 0$aJews 676 $a940.5318092245 700 $aBianconi$b Simona$4aut$01835938 801 0$bMiAaPQ 801 1$bMiAaPQ 801 2$bMiAaPQ 906 $aBOOK 912 $a9910972193703321 996 $aL'autobiografia italo-ebraica tra il 1848 e il 1922: memoria di se?, identita?, coscienza nazionale$94414393 997 $aUNINA