LEADER 03431nam 22004333a 450 001 9910917273403321 005 20250203232517.0 024 8 $a10.6093 / 978-88-88904-10-8 035 $a(CKB)36721433900041 035 $a(ScCtBLL)5af94666-d7d7-43b2-b273-6db380614435 035 $a(OCoLC)1055361565 035 $a(Perlego)2344498 035 $a(oapen)doab62321 035 $a(EXLCZ)9936721433900041 100 $a20250203i20072019 uu 101 0 $aita 135 $aur||||||||||| 181 $ctxt$2rdacontent 182 $cc$2rdamedia 183 $acr$2rdacarrier 200 00$aVivere La Guerra : $ePercorsi Biografici E Ruoli Di Genere Tra Risorgimento E Primo Conflitto Mondiale /$fLaura Guidi 210 $cFedOA - Federico II University Press$d2007 210 1$a[s.l.] :$cFedOA - Federico II University Press,$d2007. 215 $a1 online resource (1 p.) 225 1 $aClio: Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche 311 08$a9788888904108 311 08$a8888904107 330 $aAttraverso i diversi saggi che lo compongono, il volume dà voce ad esperienze e percezioni soggettive di uomini e donne coinvolti in conflitti bellici tra periodo risorgimentale e Grande Guerra: fasi storiche caratterizzate da profondi elementi di continuità riguardo alla costruzione simbolica dell'identità nazionale, ma anche da altrettanto forti cesure.Il confronto tra contesti diversi si rivela prezioso per indagare il rapporto tra genere, nazione, guerra. Partendo da uno stereotipo ancora forte, benché messo in discussione da ricerche recenti, che associa le donne al desiderio di pace e gli uomini alla volontà di competizione e di conquista, ci siamo chiesti se dai testi analizzati emergesse una specifica percezione "di genere" delle guerre, e in che misura i conflitti bellici considerati abbiano prodotto crisi e a trasformazione nelle relazioni tra donne e uomini.Negli scritti di combattenti analizzati nel volume - borbonici e garibaldini sulla scena risorgimentale, volontari inglesi ed italiani del primo conflitto mondiale - "fare la guerra" assume significati molto diversi, in relazione allo schieramento cui si appartiene e alla personalità individuale; ma rappresenta tuttavia, sempre, un momento di confronto cruciale con i modelli di virilità dominanti.Gli scritti di Louise Colet, appassionata sostenitrice della causa italiana, le immagini di "angeli" e "furie" che emergono dalle memorie maschili del Risorgimento, accanto agli scritti di tante donne mobilitatesi nel 1914-18 - dall'inglese Vera Brittain, alle irredentiste e nazionaliste italiane, alla minoranza femminista che restò, controcorrente, fedele all'internazionalismo pacifista - ci ricordano che nell'Ottocento, così come nel terribile conflitto che apre il "secolo breve", la guerra investì e trasformò profondamente, oltre alla vita degli uomini chiamati al fronte, anche quella delle donne - benché la memoria "canonica" le abbia cancellate, presentando ogni guerra, in quanto tale, come teatro esclusivo della virilità. 606 $aPolitical Science / History & Theory$2bisacsh 606 $aPolitical science 615 7$aPolitical Science / History & Theory 615 0$aPolitical science. 700 $aGuidi$b Laura$0172248 801 0$bScCtBLL 801 1$bScCtBLL 906 $aBOOK 912 $a9910917273403321 996 $aVivere La Guerra$94317960 997 $aUNINA