LEADER 02221nam0-2200289 --450 001 9910863597703321 005 20240621091600.0 010 $a978-88-6548-456-2 100 $a20240621d2023----kmuy0itay5050 ba 101 0 $aita$cita 102 $aIT 105 $ay 001yy 200 1 $aMarzo 1973$ebandiere rosse a Mirafiori$fChicco Galmozzi 210 $aBologna$cDeriveApprodi$d2023 215 $a127 p.$d23 cm 225 1 $aDeriveApprodi$v168 330 $aL?occupazione dello stabilimento Fiat di Mirafiori del marzo 1973 rappresenta il punto più alto di un ciclo di lotte operaie che ha inizio nella seconda metà degli anni Sessanta. Soggetto protagonista di quel ciclo di lotte è l?«operaio massa», cioè l?operaio dequalificato, emigrato dalle campagne del Sud e obbligato al massacrante lavoro della catena di montaggio delle grandi fabbriche. Questo soggetto, privo di qualsiasi talento di «mestiere», all?interno di quelle fabbriche e soprattutto alla Fiat, riesce a controvertire la drammatica sconfitta operaia subita nel corso degli anni Cinquanta. Il susseguirsi ininterrotto delle sue pratiche di lotta culmina nell?occupazione degli stabilimenti di Mirafiori nel marzo 1973, assumendo caratteri «militari» a opera di centinaia di avanguardie, i cosiddetti «fazzoletti rossi», che demoliscono in poche settimane quel che era stato per due decenni un dispotismo aziendale assoluto. Il libro propone una ricostruzione storica di quelle vicende e di quanto sarebbe accaduto negli anni successivi, quando le organizzazioni rivoluzionarie della sinistra radicale ritennero automatico passare all?attacco del «cuore dello Stato». Il testo, che esce in occasione del cinquantenario degli eventi, si avvale di una preziosa appendice: il diario quotidiano dell?occupazione stilata dai protagonisti di quello straordinario evento. 610 0 $aFIAT$a1973$aOfficine Mirafiori$aVertenze sindacali 676 $a331.89094512$v22$zita 700 1$aGalmozzi,$bChicco$0787176 801 0$aIT$bUNINA$gREICAT$2UNIMARC 901 $aBK 912 $a9910863597703321 952 $aCOLLEZ. 2222 (168)$b2188/2024$fFSPBC 959 $aFSPBC 996 $aMarzo 1973$94169679 997 $aUNINA