LEADER 02134nam0-2200325 --450 001 9910863501103321 005 20240620084930.0 010 $a978-88-6548-491-3 073 1$a9788865484913 100 $a20240620d2023----kmuy0itay5050 ba 101 $aita 102 $aIT 105 $aa 001yy 200 1 $aPer un atlante della memoria operaia$fa cura di Lorenzo Teodonio e Mario Tronti 210 $aBologna$cDeriveApprodi$d2023 215 $a184 p.$cill.$d24 cm 225 1 $aHumanities 330 $aGli operai hanno agito nella crisi dell?età moderna come i monaci nella crisi dell?età antica: conservatori della civiltà, contestatori del mondo. Hanno salvato i manoscritti di tutte le lotte passate delle classi subalterne e hanno affermato che erano «nella» società ma non «della» società. Le moderne fabbriche dismesse, come gli antichi monasteri decaduti, sono luoghi di storia della cultura umana, cultura appunto come civiltà, depositata nelle città del passato, incompatibile con la barbarie del presente. Lì c?è un giacimento di materiale politico da sottoporre a uno scavo di ritrovamento, di risistemazione, di riuso. C?è il patrimonio di un?eredità storica da recuperare e reinvestire in un altro agire per quel medesimo fine. Contributi di: Pier Vittorio Aureli, Tina Babai Tehran, Simona Baldanzi, Tino Di Cicco, Rita di Leo, Pierangelo Di Vittorio, Alessio Duranti, Marta Fana, Angelo Ferracuti, Giuseppe Filippetta, Sergio Fontegher Bologna, Jacopo Galimberti, Giovanni Iozzoli, Alessandro Leogrande, Maurizio Maggiani, Marco Merlini, MetalMente, Giuseppe Palumbo, Alberto Prunetti, Eugenio Raspi, Andrea Sawyerr, Marino Severini, Mario Tronti, Massimo Zamboni. 610 0 $aOperai$aItalia 610 0 $aMovimento operaio$aItalia 676 $a322.20945$v21$zita 702 1$aTronti,$bMario$f<1931-2023> 702 1$aTeodonio,$bLorenzo$f<1973- > 801 0$aIT$bUNINA$gREICAT$2UNIMARC 901 $aBK 912 $a9910863501103321 952 $aSOC 576$b2088/2024$fFSPBC 959 $aFSPBC 996 $aPer un atlante della memoria operaia$94166354 997 $aUNINA