LEADER 01625nam0-2200277 --450 001 9910843199703321 005 20240409131133.0 010 $a88-403-6710-1 100 $a20240409d1990----kmuy0itay5050 ba 101 0 $aita 102 $aIT 105 $a 001yy 200 1 $a<>vera religione$fSant'Agostino 210 $aLa Spezia$cFratelli Melita$d1990 215 $aVI, 163 p.$d21 cm 225 1 $aˆIl ‰filo di Arianna$e(raccolta di testi filosofici) 330 $aAgostino compose il De vera religione fra il 389 e il 390 a Tagaste, appena tornato in Africa dopo un lungo e determinante soggiorno in Italia. L’opera risente molto del clima spirituale della cosiddetta conversione milanese (estate-autunno del 386). Nella sua relativa brevità è quasi una piccola summa dell’agostinismo, contenendo infatti una trattazione dei temi più importanti cui il filosofo avrebbe dedicato le opere successive. Se, da un lato, il suo pensiero seguì una naturale evoluzione nel corso degli anni, dall’altro si può notare come, rileggendo l’opera, il vecchio vescovo ormai prossimo alla morte, non ebbe da fare, nelle Retractationes, che annotazioni molto marginali, e solo in caso di disapprovazione: il che conferma il duraturo significato del libro per l’intera parabola evolutiva del pensiero agostiniano. 610 0 $aReligione e filosofia 700 1$aAugustinus,$bAurelius$c$0152280 801 0$aIT$bUNINA$gREICAT$2UNIMARC 901 $aBK 912 $a9910843199703321 952 $aDAM A89.11 AGOS 04$b2024/4588$fFLFBC 959 $aFLFBC 996 $aVera religione$9475730 997 $aUNINA