LEADER 01737nam0-2200301 --450 001 9910840294603321 005 20240404121726.0 010 $a978-88-6030-709-5 100 $a20240404d2014----kmuy0itay5050 ba 101 1 $aita$cfre 102 $aIT 105 $a 001yy 200 1 $aSull'intimità$elontano dal frastuono dell'amore$fFrançois Jullien 210 $aMilano$cCortina$d2014 215 $a191 p.$d20 cm 225 1 $aMinima$v130 300 $aTraduzione di Rosella Prezzo 330 $aEsistono persone, anche accoppiate o sposate, che non sono mai entrate in intimità. Hanno vissuto per anni l'una accanto all'altra ma non tra di loro: l'Altro è diventato un essere familiare ma non intimo. Dell'Altro sanno tutto, atteggiamenti, gesti, collere e irritazioni, e non possono neanche farne a meno, tanto ci sono abituate. Ma ciascuna è rimasta dalla sua parte: non si sono mai incontrate. Al percorso discreto dell'intimità, così diverso da quello frastornante dell'amore, rivolge qui la sua attenzione François Jullien, mobilitando Omero e sant'Agostino ma anche Stendhal e Simenon per dare forza alla sua posizione. Mentre l'amore, con le sue dichiarazioni e le sue furie, rischia continuamente l'impostura, l'intimità è lo spazio della nostra autenticità e permette di costruire un "noi" perenne: il più profondo di ciascuno non si rivela che grazie a una relazione, a un uscire da sé. 610 0 $aAmore$aFilosofia 700 1$aJullien,$bFrançois$0416254 702 1$aPrezzo,$bRosella 801 0$aIT$bUNINA$gREICAT$2UNIMARC 901 $aBK 912 $a9910840294603321 952 $aDAM A15 JULF 01$b2024/3602$fFLFBC 959 $aFLFBC 996 $aSull'intimità$9256002 997 $aUNINA