LEADER 02005oam 2200361z- 450 001 9910733793503321 005 20191025144917.0 035 $a(CKB)5410000000305271 035 $a(BIP)069063979 035 $a(Perlego)1078980 035 $a(EXLCZ)995410000000305271 100 $a20190926d2019 uy | 101 0 $aita 200 00$aL'ultimo tabu? $eGiornalisti, blogger e utenti dei social media alle prese con il suicidio 210 $cPacini Editore 215 $a1 online resource (221 p.) 311 08$a9788869955839 311 08$a8869955834 311 08$a9788869955907 311 08$a8869955907 330 8 $aUn ultimo tabu? resiste ormai in una societa? che nella propria autorappresentazione metabolizza qualsiasi cosa: il suicidio. Giornalisti, blogger, comuni cittadini utenti dei social media non riescono a scrollarsi il peso di uno stigma secolare, retaggio di ancestrali pratiche apotropaiche e di riti pagani, che i sistemi assolutistici e poi i regimi totalitari hanno trasformato in tabu?. Nelle nostre pratiche comunicative il suicidio e? avvolto da un alone di mistero e incomprensione. Se ne parla solo in occasione di singoli episodi, quasi che il fenomeno non rappresentasse la seconda causa di morte tra giovani e adolescenti. Ma una maldestra comunicazione puo? generare un effetto imitativo, l?effetto Werther, una responsabilita? a cui nessuno puo? sfuggire. Il libro affronta il tema esaminando alcuni casi esemplari: le storie di Robin Williams, Dolores O?Riordan, Oce?ane, una giovane francese che ha integralmente rappresentato il proprio suicidio sui social, e il caso Blue Whale. 517 $aUltimo tabù 606 $aSuicide 606 $aSuicide in mass media 606 $aDepressed persons 615 0$aSuicide. 615 0$aSuicide in mass media. 615 0$aDepressed persons. 700 $aBartoli$b Carlo$0768146 906 $aBOOK 912 $a9910733793503321 996 $aL'ultimo tabu?$93397999 997 $aUNINA