LEADER 01785nam 2200373 450 001 9910725962003321 005 20230623211219.0 035 $a(CKB)5360000000052345 035 $a(NjHacI)995360000000052345 035 $a(EXLCZ)995360000000052345 100 $a20230623d2022 uy 0 101 0 $aita 135 $aur||||||||||| 181 $ctxt$2rdacontent 182 $cc$2rdamedia 183 $acr$2rdacarrier 200 00$aSelve oscure e alberi strani $ei boschi nell'Italia di Dante /$fedited by Paolo Grillo 210 1$aRoma :$cViella,$d2022. 215 $a1 online resource (259 pages) $cillustrations 225 1 $aLibri di Viella ;$v413 311 $a88-3313-957-3 330 $aElemento centrale della vita delle societa? umane nell'eta? medievale, le "selve oscure" di dantesca memoria potevano essere usate come potenti metafore letterarie, ma rappresentavano anche spazi ecologici, nicchie di biodiversita?, risorse economiche e oggetti di tutela giuridica. Per questo si propongono quale luogo per eccellenza di dialogo interdisciplinare. Le ricerche qui raccolte presentano alcuni dei molteplici approcci possibili allo studio dei boschi nell'Italia dei secoli XIII e XIV, coinvolgendo storici e storiche della letteratura e dell'arte, della cultura e della societa?, dell'economia e delle istituzioni, nonche? studiosi e studiose di botanica, archeologia e paleobotanica. 410 0$aLibri di Viella ;$v413. 517 $aSelve oscure e alberi strani 606 $aForests and forestry 615 0$aForests and forestry. 676 $a634.9 702 $aGrillo$b Paolo 801 0$bNjHacI 801 1$bNjHacl 906 $aBOOK 912 $a9910725962003321 996 $aSelve oscure e alberi strani$93390754 997 $aUNINA