LEADER 02112nam0-2200325 --450 001 9910567394403321 005 20250411082333.0 010 $a978-88-581-4739-9 100 $a20220601d2022----kmuy0itay5050 ba 101 0 $aita 102 $aIT 105 $aa 001yy 200 1 $aCittą in guerra$eSicilia 1820-1821$fGiuseppe Barone 210 $aBari ; Roma$cGLF Editori Laterza$d2022 215 $aIX, 342 p.$cill.$d21 cm 225 1 $aStoria e societą 330 $aDuecento anni fa, nel pieno della Restaurazione, l'Europa e l'America Latina vennero scosse simultaneamente da una serie di eventi rivoluzionari. Esperienze liberali e costituzionali attraversarono i 'mezzogiorni d'Europa', da Cadice a Lisbona, da Napoli e Torino alla Grecia, seguendo un percorso di uomini e di idee lungo il Mediterraneo. In Italia il maggiore impatto fu in Sicilia, con conseguenze drammatiche sotto il profilo politico-sociale e delle relazioni internazionali. Qui le rivolte esplose a macchia d'olio assunsero i caratteri di una vera e propria 'guerra civile'. Borghesie cittadine, notabili di paese e 'popolo' si schierarono pro o contro l'opzione indipendentista. Insurrezioni e scontri armati si propagarono in base alla decisione dei gruppi dirigenti di consolidare o ribaltare la leadership politica. Anticipando per molti aspetti la 'grande rivoluzione' del 1848, la Giunta di Palermo organizza un esercito sul modello spagnolo delle 'guerriglie', mentre in molti luoghi si reclutano 'guardie civiche' per difendere la proprietą e l'ordine sociale. Una conferma di come il biennio 1820-1821 rappresenti uno snodo periodizzante della storia dell'Italia contemporanea. 610 0 $aSicilia$a1820-1821$aStoria 676 $a945.8083$v23$zita 700 1$aBarone,$bGiuseppe$f<1947- >$08572 801 0$aIT$bUNINA$gREICAT$2UNIMARC 901 $aBK 912 $a9910567394403321 952 $aXIV M 623$b863/2022$fFSPBC 952 $aSTO 140$b7/2024$fFSPBC 952 $a945.808 BARG 01$b2025/1997$fFLFBC 959 $aFLFBC 959 $aFSPBC 996 $aCittą in guerra$92850472 997 $aUNINA