LEADER 02219nam0-2200289 --450 001 9910546698103321 005 20220310130956.0 010 $a978-88-98670-41-3 100 $a20220310d2019----kmuy0itay5050 ba 101 0 $aita$cita 102 $aIT 105 $ay 001yy 200 1 $aLingua madre duemiladiciannove$eracconti di donne straniere in Italia$fa cura di Daniela Finocchi 210 $a[Torino]$cSEB 27$d2019 215 $a314 p.$d20 cm 225 1 $aTamburi di carta$v21 330 $aPrima e dopo. Vecchio e nuovo. Passato e futuro. In mezzo un confine che sembra segnare un cambiamento irreversibile. Ma è davvero così? Non secondo Saida che, abbandonata nella terra di nessuno tra Marocco e Italia, guarda comunque al futuro. Allo stesso modo, Gala cammina per Roma e rivive le passeggiate della sua infanzia a San Pietroburgo. Eniola sceglie di essere madre e non è mai stata figlia. Happy non rinuncia alla speranza di far valere la sua laurea in Italia. Mentre i ricordi di Abi, Asma, Katusha e tante altre si mescolano ogni giorno con quelli di insegnanti di italiano, travolte dall'energia delle loro storie. Incontro dunque, non opposizione. Nessun ostacolo a cui sacrificare qualcosa, ma una strada dritta che consente di guardare avanti e indietro. L'esperienza della scrittura trova corrispondenze tra sensazioni apparentemente lontane. Vanifica quell'idea di confine come simbolo di separazione. Tutte le autrici di quest'antologia hanno sperimentato l'attraversamento, non sempre quello di uno spazio geografico. Dall'infanzia all'età adulta, dal paese di nascita a quello d'elezione, dall'essere figlie all'essere madri. Racconti che ritraggono un mondo in cui qualsiasi tentativo di confinamento non può che fallire. Si annulla inevitabilmente davanti ad esperienze di vite multiformi, mescolate, intrecciate. 610 0 $aScrittrici straniere$aLetteratura italiana$a2019$aAntologie 676 $a853.9208$v22$zita 702 1$aFinocchi,$bDaniela 801 0$aIT$bUNINA$gREICAT$2UNIMARC 901 $aBK 912 $a9910546698103321 952 $aCOLLEZ. 2778 (21)$b3453/2021$fFSPBC 959 $aFSPBC 996 $aLingua madre duemiladiciannove$92784993 997 $aUNINA