LEADER 01025nam--2200349---450- 001 990002675580203316 005 20081205144534.0 010 $a88-238-3082-6 035 $a000267558 035 $aUSA01000267558 035 $a(ALEPH)000267558USA01 035 $a000267558 100 $a20051020h2005----km-y0itay0103----ba 101 $aita 102 $aIT 105 $a||||||||001yy 200 1 $aVincere in Asia$estrategie per competere$fPeter J. Williamson 210 $aMilano$cEgea$dcopyr. 2005 215 $aXI, 228 p.$d23 cm 454 1$12001$aWinning in Asia$920779 606 0 $aAziende$xProgrammazione$yAsia orientale 676 $a658.4012095 700 1$aWILLIAMSON,$bPeter J.$0147674 801 0$aIT$bsalbc$gISBD 912 $a990002675580203316 951 $a658.401 WIL 1 (IRA 5 89)$b47837 G.$cIRA 5$d00117674 959 $aBK 969 $aECO 979 $aMARIASEN$b90$c20051020$lUSA01$h1657 979 $aRSIAV2$b90$c20081205$lUSA01$h1445 996 $aWinning in Asia$920779 997 $aUNISA LEADER 00968nam--2200337---450 001 990002185330203316 005 20210126115147.0 035 $a000218533 035 $aUSA01000218533 035 $a(ALEPH)000218533USA01 035 $a000218533 100 $a20041118d1974----km-y0itay0103----ba 101 $aita 102 $aIT 105 $a||||||||001yy 200 1 $aGioacchino Murat Re di napoli$fJ.P. Garnier$gprefazione di Antonio Ghiarelli$gtraduzione di Giavanna Fondi Malquori 210 $aNapoli$cDeperro$d1974 215 $a364 p.$d22 cm 410 0$12001 454 1$12001 461 1$1001-------$12001 700 1$aGARNIER,$bJean Paul$0180250 702 1$aGHIARELLI,$bAntonio 702 1$aFONDI MALQUORI,$bGiavanna 801 0$aIT$bsalbc$gISBD 912 $a990002185330203316 951 $aX.2.B. 1825 (ISP II 418)$b43371 E.C.$cISP II$d00191251 959 $aBK 969 $aECO 996 $aMurat roi de Naples$949200 997 $aUNISA LEADER 02615nam0-2200349 --450 001 9910546695103321 005 20220311105134.0 010 $a978-88-459-3363-9 020 $aIT$b2019-9287 100 $a20220311d2019----kmuy0itay5050 ba 101 1 $aita$cfre 102 $aIT 105 $ay 001yy 200 1 $aHomo aequalis$fLouis Dumont$gtraduzione di Guido Viale e Marina Valensise 210 $aMilano$cAdelphi$d2019 215 $a642 p.$d22 cm 225 1 $aSaggi. Nuova serie$v82 320 $aContiene bibl. (pp. 603-622) 327 $a1.:Genesi e trionfo dell'ideologia economica$a2.: L'ideologia tedesca 330 $aCi sono alcune idee portanti della civiltà occidentale che ci appaiono del tutto ovvie e naturali. Ma, se le osserviamo da vicino e nel contesto delle altre civiltà, scopriamo che esse hanno addirittura un carattere eccezionale ed eccentrico. Due fra queste idee sono indicate dai termini individuo ed eguaglianza. Louis Dumont si è proposto di mostrare appunto la peculiarità di tali idee, il loro formarsi, le loro implicazioni. Questo ampio disegno comprende «Homo hierarchicus» (1966) e i due volumi di «Homo aequalis». Nel pensiero di Dumont la polarità gerarchia/eguaglianza ha una funzione fondatrice, ma dietro di essa se ne distingue un'altra: olismo/individualismo. Tra le società che conosciamo, l'individualismo moderno si presenta come un caso unico, articolato però in forme diverse. Dapprima Dumont fi ssa l'attenzione sul nostro rapporto con le cose e su quella disciplina dove esso diventa tematico, l'economia politica. E ci mostra come l'emanciparsi della categoria dell'economico coincida con il sorgere e il trionfare dell'«ideologia moderna». Nel secondo volume si concentra sulla comparazione fra le varianti nazionali di tale ideologia, e in particolare su quella tedesca - e, a mano a mano che se ne delineano i tratti specifici, sugli «aspetti francesi più o meno corrispondenti». Da grande antropologo quale è, Dumont non si distacca mai dalla precisione del dettaglio: «Più è ambiziosa la prospettiva, più deve essere meticolosa la cura del particolare, più umile l'artigiano». 610 0 $aIndividuo$aRapporti [con la] Società$aRuolo [della] Modernità 676 $a302.5$v23$zita 700 1$aDumont,$bLouis$f<1911-1998>$0142302 702 1$aValensise,$bMarina 702 1$aViale,$bGuido$f<1943- > 801 0$aIT$bUNINA$gREICAT$2UNIMARC 901 $aBK 912 $a9910546695103321 952 $aCOLLEZ. 1605 (82)$b3378/2021$fFSPBC 959 $aFSPBC 996 $aHomo aequalis$9564503 997 $aUNINA