LEADER 02948nam 22004813a 450 001 9910433223403321 005 20250203232517.0 024 8 $ahttps://doi.org/10.6093/978-88-6887-078-2 035 $a(CKB)4100000011743258 035 $a(oapen)https://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/44514.3 035 $a(ScCtBLL)15e65ddc-e063-4506-b045-b78a386e19e9 035 $a(OCoLC)1250416761 035 $a(Perlego)2327306 035 $a(EXLCZ)994100000011743258 100 $a20250203i20202021 uu 101 0 $aita 135 $aurmn|---annan 181 $ctxt$2rdacontent 182 $cc$2rdamedia 183 $acr$2rdacarrier 200 00$aDall'empiriocriticismo al positivismo relativistico : $eJoseph Petzoldt tra l'eredità di Mach e Avenarius e il confronto con la relatività einsteiniana /$fChiara Russo Kraus$hVolume 17 210 1$a[s.l.] :$cFedOA - Federico II University Press,$d2020. 215 $a1 electronic resource (284 p.) 225 1 $aScuola delle Scienze Umane e Sociali. Quaderni 311 08$a9788868870782 311 08$a8868870789 330 $aJoseph Petzoldt fu il principale allievo di Ernst Mach e Richard Avenarius, nonché la fonte primaria della consuetudine di far convergere questi due pensatori entro l'etichetta di "empiriocriticisti". Petzoldt sviluppò le idee di Mach e Avenarius in un sistema di pensiero volto a superare il dualismo e l'agnosticismo insiti nel kantismo degli ambienti scientifici tedeschi di fine Ottocento. Il pensiero di Petzoldt si regge su tre pilastri: l'empirismo radicale, secondo cui l'esperienza sensibile non è apparenza ma realtà; il principio di Eindeutigkeit, secondo cui tutto ciò che accade è univocamente determinato, e dunque necessario; e il principio di tendenza alla stabilità, che governa l'evoluzione del cosmo, inclusi gli organismi e il cervello. Petzoldt approda così al suo "positivismo relativistico", in base al quale ogni individuo esperisce la realtà dal proprio punto di vista, ma poiché i processi conoscitivi sono determinati necessariamente dal funzionamento del cervello, ciò non impedisce una conoscenza oggettiva del mondo. Petzoldt fu inoltre uno dei protagonisti del dibattito sull'interpretazione filosofica della relatività di Einstein, sostenendo che essa fosse una conseguenza e una conferma dell'impostazione gnoseologica di Ernst Mach e, dunque, del positivismo relativistico. 410 $aScuola delle Scienze Umane e Sociali. Quaderni 606 $axxxx$2bicssc 610 $aJoseph Petzoldt 610 $aRichard Avenarius 610 $aErnst Mach 610 $aEmpiriocriticism 610 $aRelativistic positivism 610 $aPerspectivism 615 7$axxxx 700 $aRusso Kraus$b Chiara$01787280 801 0$bScCtBLL 801 1$bScCtBLL 906 $aBOOK 912 $a9910433223403321 996 $aDall'empiriocriticismo al positivismo relativistico$94320277 997 $aUNINA