LEADER 03848oam 2200337z- 450 001 9910417773903321 005 20240626102635.0 010 $a9788849853568 010 $a8849853564 035 $a(CKB)4910000000105668 035 $a(BIP)061114472 035 $a(Perlego)1242411 035 $a(EXLCZ)994910000000105668 100 $a20191129d2018 uy | 101 0 $aita 200 00$aAtlante delle mafie (vol. V) $eStoria, economia, societa?, cultura 210 $cRubbettino Editore 215 $cill 311 08$a9788849852332 311 08$a8849852339 330 8 $aIl quinto volume dell'Atlante delle mafie e? dedicato al tema della corruzione e del suo rapporto con le mafie. Pur essendo due reati diversi, due fattispecie criminali differenti, il volume mette in evidenza la loro particolare, complessa e durevole relazione. Se si confronta l'inchiesta milanese «Mani pulite» dell'inizio degli anni Novanta del Novecento con l'attualita?, si puo? facilmente notare che la differenza non consiste nella maggiore o minore estensione della corruzione ma in un semplice elemento la cui portata non e? stata ancora esaminata in tutti i suoi aspetti: i mafiosi sono tra i principali attori degli episodi di corruzione degli ultimi anni, anzi si puo? parlare di una particolare «governance» mafiosa della corruzione, e cio? non avviene solo al Sud. Anche al Nord, infatti, la corruzione si abbina sempre piu? spesso a episodi in cui sono coinvolte le organizzazioni mafiose. Le mafie sono, insomma, sempre piu? protagoniste del sistema della corruzione. Si ha la netta impressione che corruzione e mafie abbiano smarrito i loro confini e stabilito relazioni e nessi davvero intricati. Le mafie possono esistere senza corruzione? Si?, sicuramente, ma solo se restano sui settori illegali (droga, contrabbando, gioco d'azzardo, ecc.); se, invece, si spostano sui settori legali dell'economia non possono consolidarsi senza corruzione. E la corruzione esiste senza le mafie? Si?, certamente. Ma dove le mafie entrano nel sistema della corruzione, ne diventano protagoniste assolute e dettano le regole. In ogni caso, non sono le mafie a causare la crescita della corruzione; esse arrivano dove gia? c'e?. La corruzione e le mafie sono due «questioni» che affondano le origini nel passato ma sono a loro agio nel presente, sono elementi di "lunga durata" della storia italiana, che mantengono una impressionante continuita? e presenza nell'oggi, coniugando insieme arcaicita? e modernita?. Esse sono «criminalita? di relazione», basate sulla violenza (le mafie) o sul potere (la corruzione) che pur provenendo da altre epoche storiche hanno trovato una particolare sintonia con la contemporaneita?. Percio? i curatori dell'opera non hanno voluto affrontare la questione del rapporto tra mafie e corruzione dal punto di vista penale ne? tantomeno giurisprudenziale, ma da quello storico e sociologico, ben al di la? della sentenza su Mafia capitale, convinti che molti dei nostri problemi abbiano radici cosi? profonde e cosi? lontane nel tempo da essere difficilmente riconducibili a quanto e? accaduto solo nell'ultimo periodo di storia italiana. Al volume hanno collaborato i maggiori studiosi in Italia dell'argomento, oltre alle tre figure istituzionali piu? importanti in materia: Rosy Bindi, presidente della Commissione parlamentare antimafia, Raffaele Cantone, presidente nazionale dell'Autorita? anticorruzione e Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia. 517 $aAtlante delle mafie 610 $aSociology 610 $aSocial science 700 $aCiconte$b Enzo$f1947-$0139531 702 $aForgione$b Francesco$f1960 702 $aSales$b Isaia$f1950- 906 $aBOOK 912 $a9910417773903321 996 $aAtlante delle mafie (vol. V)$94355166 997 $aUNINA