LEADER 03021nam 22004573a 450 001 9910345965903321 005 20250203232518.0 024 8 $a10.6093 / 978-88-6887-044-7 035 $a(CKB)4920000000094057 035 $a(oapen)https://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/43299 035 $a(NjHacI)994920000000094057 035 $a(ScCtBLL)0b8d79ae-1e02-45dc-9cf0-6c2723d63beb 035 $a(OCoLC)1163832297 035 $a(Perlego)2344510 035 $a(oapen)doab43299 035 $a(EXLCZ)994920000000094057 100 $a20250203i20182019 uu 101 0 $aita 135 $aurmn|---annan 181 $ctxt$2rdacontent 182 $cc$2rdamedia 183 $acr$2rdacarrier 200 00$aCittà d'Europa e Cultura Urbanistica nel Mezzogiorno Bobonico : $eIl patrimonio iconografico della raccolta Palatina nella Biblioteca Nazionale di Napoli /$fRaffaele Ruggiero 210 $cFedOA - Federico II University Press$d2018 210 1$a[s.l.] :$cFedOA - Federico II University Press,$d2018. 215 $a1 electronic resource (345 p.) 225 1 $aUrbsHistoriaeImago: Storia e immagine dei territori, dei centri urbani e delle architetture 311 08$a9788868870447 311 08$a8868870444 320 $aIncludes bibliographical references and index. 330 $aDopo secoli di sottomissione alle potenze straniere, tra Sette e Ottocento il Mezzogiorno d'Italia assunse un ruolo di grande prestigio nel panorama europeo, da un lato introiettando nella propria cultura il cospicuo patrimonio di valori e conoscenze di quelle civiltà, dall'altro facendo leva sulle fervide menti dei propri scienziati, intellettuali e tecnici per raggiungere traguardi di assoluto rilievo internazionale nel campo delle opere pubbliche e dell'urbanistica. Sovrani come Carlo di Borbone e Ferdinando II furono i principali promotori di questo riscatto e dei primati conseguiti. Frugando tra i documenti iconografici transitati sulla loro scrivania, oggi riordinati nella raccolta Palatina della Biblioteca Nazionale di Napoli, e interrogando i volumi della Biblioteca Reale, si scopre un ricco fermento di idee e di progettualità, ma anche la conferma del ricco quadro delle potenzialità purtroppo non pienamente espresse dallo Stato napoletano: ciò, va detto, non soltanto a seguito della fine del Regno, ma anche per le precise responsabilità politiche di quella dinastia. Purtroppo con l'Unità d'Italia tale patrimonio di esperienze non fu valorizzato, né corrette le deficienze strutturali del passato regime; anzi, il nuovo Stato contribuì sovente ad amplificarle, soffocando una promessa di sviluppo socio-economico che resta ancor oggi inattuata. 606 $aMunicipal engineering 615 0$aMunicipal engineering. 676 $a628 700 $aRuggiero$b Raffaele$0526294 801 0$bScCtBLL 801 1$bScCtBLL 906 $aBOOK 912 $a9910345965903321 996 $aCittà d'Europa e Cultura Urbanistica nel Mezzogiorno Bobonico$94319218 997 $aUNINA