LEADER 01753oam 2200241z- 450 001 9910326052603321 010 $a9788838244735 010 $a8838244731 035 $a(CKB)4910000000099669 035 $a(Perlego)1080529 035 $a(EXLCZ)994910000000099669 100 $a20191129d2016 uy | 101 0 $aita 200 00$a«Piu? di meta? dell'anima mia» $eCorrispondenza 210 $cEdizioni Studium S.r.l 311 08$a9788838244179 311 08$a8838244170 330 8 $aE? difficile, se non addirittura impossibile, scindere il nome di Erasmo da quello di Thomas More, anche se non pochi biografi lasciano spesso nell'ombra l'immagine di uno dei due amici per rendere plausibili le loro tesi interpretative. In effetti, a chi fa di More un modello di ortodossia alquanto rigida, la vicinanza dell'umanista che maneggiava l'ironia e la polemica graffiante come nessun altro puo? sembrare compromettente; d'altra parte, a chi vuol vedere in Erasmo uno scettico, il ricordo del suo migliore amico, martire della fede cattolica, deve apparire ingombrante. Erasmo e Thomas More erano diversi e nello stesso tempo inseparabili, al punto che per conoscere da vicino l'uno bisogna sempre interpellare l'altro. Abbeverati alle medesime fonti e vissuti nella stessa epoca, furono legati da una di quelle simpatie totali la cui delicatezza si rivela in mille tratti affascinanti, tanto che essi resteranno nella storia come la coppia piu? affiatata e insieme di piu? alto profilo dell'eta? moderna (Matteo Perrini, Premessa, in E. da Rotterdam, Ritratti di Thomas More). 517 $aPił di metą dell'anima mia 906 $aBOOK 912 $a9910326052603321 996 $a«Piu? di meta? dell'anima mia»$94365387 997 $aUNINA