LEADER 07387nam 2200397 450 001 9910209460403321 005 20240214185434.0 010 $a88-15-33255-3 035 $a(CKB)3710000001407572 035 $a(NjHacI)993710000001407572 035 $a(EXLCZ)993710000001407572 100 $a20240214d2017 uy 0 101 0 $aita 135 $aur||||||||||| 181 $ctxt$2rdacontent 182 $cc$2rdamedia 183 $acr$2rdacarrier 200 10$aDalla crisi dell'Irpef alla flat tax $eProspettive per una riforma dell'imposta sul reddito /$fDario Stevanato 210 1$aBologna :$cSocieta? editrice il Mulino Spa,$d2017. 215 $a1 online resource (216 pages) 320 $aIncludes bibliographical references. 327 $aCapitolo primo -- L'imposizione dei redditi in Italia: le ragioni di una crisi -- 1. Un disagio con radici profonde -- 2. Imposta ad aliquote progressive versus «flat tax» -- 3. Concetto «legale» di reddito e sua deviazione dallo standard economico: una falsa questione -- 4. Il lato oscuro dell'imposta personale sul reddito: specialita? e cedolarizzazione -- 5. L'interesse per la «flat tax» tra semplificazione, ottimalita? e presunti deficit distributivi -- 6. La «flat tax» in Italia, oggi. Gli opposti eccessi di un dibattito ideologizzato -- Capitolo secondo -- Flat tax, un tributo «diversamente» progressivo -- 1. Chiarimenti terminologici. «Flat-rate tax», redditi individuali e profitti societari -- 2. Teoria del «sacrificio» e sua riferibilita? agli individui -- 3. Aliquota proporzionale, esenzione alla base: un'idea ottocentesca per il XXI secolo -- 4. Progressivita? e tassazione degressiva: «punire» i ricchi o sgravare i meno abbienti? -- 5. La «flat tax» sul reddito-consumo secondo Hall e Rabushka -- 6. Un'avvertenza metodologica: l'imposta piatta nella tradizionale cornice del reddito-prodotto -- Capitolo terzo -- Aliquota piatta e «criteri» di progressione: la pregiudiziale costituzionale -- 1. La scelta costituente e il suo riferimento al «sistema»: aliquote graduate e altri «criteri» di progressivita? -- 2. Compatibilita? costituzionale di un'imposta ad aliquota proporzionale con esenzione dei redditi minimi -- 3. Significato storico-politico dell'opzione per la progressivita? e legittimita? di ogni sistema «non regressivo» -- Capitolo quarto -- Distorsioni e ingiustizie di una progressivita? selettiva, tra regimi sostitutivi ed erosione della base Irpef -- 1. Irpef progressiva, tributo «dimezzato» -- 2. Il fascino discreto delle «cedolari secche»: interessi e redditi finanziari -- 3. La parabola dei dividendi societari: dalla neutralita? con progressione a un doppio regime distorsivo -- 4. Plusvalenze azionarie, «capital gains» speculativi e ulteriore erosione della progressivita? -- 5. Premi, vincite e altri «windfall gains»: una discriminazione qualitativa contronatura -- 6. Redditi determinati catastalmente e nuove «cedolari» del settore immobiliare -- 7. Microcosmi fiscali: autonomi «minimi» e nuove iniziative produttive, elementi accessori della retribuzione, futuribili regimi di eccezione -- 8. Redditi dei non residenti e ritenute d'imposta -- 9. Incompletezza della base Irpef e distorsioni nell'accesso a posizioni soggettive subordinate al reddito posseduto -- Capitolo quinto -- Tassazione «duale» e discriminazione qualitativa dei redditi di lavoro -- 1. La tassazione dei redditi personali in Italia: sistema duale, semi-duale o guazzabuglio normativo? -- 2. Le incongruenze di un prelievo progressivo sui soli redditi di lavoro e d'impresa -- 3. L'incerta classificazione dei redditi «misti» come ulteriore fonte di distorsioni nei sistemi di tassazione duale -- 4. Equita? orizzontale, un «convitato di pietra» nel dibattito su progressivita? e «flat tax» -- 5. L'impraticabile tassazione progressiva del «comprehensive income» -- 6. «Imposta piatta» e uguaglianza nell'imposizione dei redditi -- Capitolo sesto -- L'esenzione universale del basic income come orizzonte progettuale della flat tax -- 1. Carenze attuali e nuove prospettive nella tutela del minimo d'esistenza -- 2. Capacita? contributiva e salvaguardia del «minimo vitale» -- 3. Esenzione dei redditi minimi e progressivita? dell'imposizione: due esigenze convergenti -- 4. «Flat tax» e modalita? applicative dell'esenzione dei redditi di sussistenza -- 5. Tassazione «alla fonte» degli utili societari ed esenzione del «minimo vitale» in capo ai soci: un'occasione per ripensare l'imposta societaria? -- Capitolo settimo -- Dall'effimera fiscalita? dei «bonus» all'abolizione delle tax expenditures -- 1. «Spese fiscali» e opacita? delle scelte di finanza pubblica -- 2. L'incerta individuazione delle «tax expenditures» -- 3. Effetti collaterali delle spese fiscali: equita?, trasparenza dell'imposta e funzionamento del mercato -- 4. Impatto sui controlli e rischi di un taglio selettivo -- Capitolo ottavo -- Alla ricerca della neutralita? perduta -- 1. Dalla «segregazione» delle perdite alla loro libera compensabilita? nell'imposta ad aliquota unica -- 2. La piena integrazione tra imposta societaria e sui redditi personali come naturale corollario di una «flat-rate tax» -- 3. Arbitraggi e utilizzo di «strutture intermedie» per aggirare la progressivita? dell'imposta -- 4. Rischi elusivi e ipercorrettismi. L'imposta piatta come elemento di neutralita? e semplificazione del sistema -- 5. Progressivita?, «forme» di esercizio dell'impresa e distorsioni nel prelievo -- Conclusioni -- Bibliografia. 330 $aScopo dell'imposta personale sul reddito era realizzare i principi di universalita? e progressione, aggravare i redditi fondati, esentare quelli minimi. Si e? invece verificato l'opposto e l'Irpef si e? trasformata in un tributo frammentario e selettivo, dove la progressivita? e? ormai confinata ai soli redditi di lavoro, con ribaltamento dei postulati di partenza e una discriminazione qualitativa contronatura. Dietro alla facciata dell'imposta generale sul reddito complessivo, si sono infatti moltiplicati in modo caotico regimi sostitutivi e norme d'eccezione, senza alcuna riconoscibile idea di tax design. Quale puo? essere la soluzione a questo stato di cose? L'applicazione di aliquote progressive ai redditi oggi tassati in via sostitutiva e proporzionale implicherebbe la rinuncia a collaudati meccanismi cedolari e maggiorazioni d'imposta difficilmente sostenibili. Va dunque esplorata, piu? pragmaticamente, la possibilita? di aggregare il consenso intorno a una diversa ipotesi: lo sgravio su lavoratori e classi produttrici, nonche? il ripristino dell'equita? orizzontale, potrebbero trovare realizzazione a patto di superare il dogma delle aliquote graduate, a favore di una ragionevole progressivita? per deduzione, ottenuta grazie alla flat tax: un'imposta ad aliquota piatta con esenzione generalizzata dei redditi di sussistenza. 517 $aDalla crisi dell'Irpef alla flat tax 606 $aRevenue management 606 $aIncome tax 615 0$aRevenue management. 615 0$aIncome tax. 676 $a658.1554 700 $aStevanato$b Dario$0235607 801 0$bNjHacI 801 1$bNjHacl 906 $aBOOK 912 $a9910209460403321 996 $aDalla crisi dell'IRPEF alla flat tax$93401654 997 $aUNINA