LEADER 02318oam 2200349z- 450 001 9910141710703321 005 20200618004139.0 035 $a(CKB)2560000000291995 035 $a(BIP)042991036 035 $a(EXLCZ)992560000000291995 100 $a20180916c2012uuuu -u- - 101 0 $aita 200 10$aAttrarre e respingere $eil dispositivo di immigrazione in Europa /$fIlaria Possenti 210 $aPisa $cPisa University Press$dc2012 215 $a132 p. ;$d21 cm 225 0 $aScienze per la pace ;$v34 311 $a88-6741-063-6 311 $a88-6741-058-X 320 $aIncludes bibliographical references (p. [125]-132). 330 8 $aCon il recente Trattato di Lisbona l'Unione europea ha acquisito ampi poteri in materia di immigrazione. Ma in quale direzione si sta muovendo? L'Europa degli "accordi di Schengen". che rafforza le frontiere esteme, appare sempre piu? legata all'Europa delle "si rategie per la crescita", che incentiva la flessibilita? e la mobilita? del lavoro. Le politiche migratorie comunitarie, "selettive" e "flessibili", si impegnano ad attrarre e respingere i migranti in base alle esigenze variabili dei mercati. L'Unione dimentica il "diritto di migrare", la complessita? dei percorsi migratori, il loro rapporto col mondo postcoloniale e neoliberista; mentre si appella al "bisogno di manodopera straniera" e alla "lotta contro l'immigrazione irregolare". Ma il dispositivo di immigrazione comunitario non produce l'effetto biopolitico di creare nuove tipologie di soggetti: i "regolari" e gli "irregolari". Piuttosto, destabilizza lo status soggettivo dei nuovi arrivati: trasforma molti in "precari (ir)regolari" e li indebolisce come attori sociali. Si profila cosi?, nella costruzione europea, una crisi profonda non solo dei diritti, ma anche delle pratiche di cittadinanza, gia? ampiamente messe in discussione dal dispositivo di flessibilita?. 517 $aAttrarre e respingere 607 $aEuropean Union countries$xEmigration and immigration$xGovernment policy 610 $aEmigration and immigration 610 $aSocial science 700 $aPossenti$b Ilaria$0616972 801 0$bItFiC 801 1$bItFiC 801 2$bDLC 906 $aBOOK 912 $a9910141710703321 996 $aAttrarre e respingere$91087316 997 $aUNINA