LEADER 02292oam 2200457z- 450 001 9910141674403321 005 20200327100902.0 010 $a9788867282197 010 $a8867282190 035 $a(CKB)2560000000292416 035 $a(BIP)036289512 035 $a(Perlego)2362556 035 $a(EXLCZ)992560000000292416 100 $a20210326d2014 uy | 101 0 $aita 200 00$aAppello al Turco $eI confini infranti del Rinascimento 205 $a1. ed. 210 $aRoma $cViella$d2011 215 $a182 p. $c12 ill. (some col.) ;$d21 cm 225 0 $aLa storia. Temi ;$v21 311 08$a9788883346354 311 08$a8883346351 311 08$a9788883349621 311 08$a8883349628 320 $aIncludes bibliographical references (p. [157]-174) and index. 330 8 $aPer molto tempo i poteri pubblici, i singoli individui e le autorita? religiose del mondo cristiano fecero di nascosto la "cosa innominabile" che questo libro riporta alla luce: si appellarono ai turchi per risolvere i loro piu? disparati problemi personali o politici. Cio? accadde soprattutto nell'Italia del Rinascimento, e nell'esercizio si segnalarono persino alcuni papi in conflitto con altri principi cristiani. Il libro analizza le permeabilita? della linea di cesura fra cristiani e musulmani, senza farsi ingannare dalle deplorazioni lanciate dai contemporanei. Vengono raccontati scambi di lettere e di emissari, trattative segrete e offerte di doni, azioni di spionaggio e depistaggio nel periodo che va dalla conquista di Costantinopoli nel 1453 alla battaglia di Lepanto nel 1571. Malgrado la retorica di crociata, l'accesso della potenza turca al tavolo diplomatico europeo precedette di molto l'instaurazione di un sistema di relazioni internazionali dichiaratamente laiche. 517 $aAppello al turco 607 $aItaly$xForeign relations$zTurkey 607 $aTurkey$xForeign relations$zItaly 607 $aItaly$xHistory$y1268-1492 607 $aItaly$xHistory$y1492-1559 607 $aTurkey$xHistory$y1453-1683 610 $aItaly 610 $aHistory 700 $aRicci$b Giovanni$f1950-$0318723 801 0$bDLC 801 1$bDLC 906 $aBOOK 912 $a9910141674403321 996 $aAppello al turco$9243310 997 $aUNINA