LEADER 02176oam 2200265z- 450 001 9910140203103321 005 20231023181708.0 035 $a(CKB)2560000000363662 035 $a(Perlego)2345516 035 $a(EXLCZ)992560000000363662 100 $a20210326d2014 uy | 101 0 $aita 200 00$aDevozioni, pratiche e immaginario religioso $eEspressioni del cattolicesimo tra 1400 e 1850. Storici cileni e italiani a confronto 210 $aRoma $cViella$d2011 311 08$a9788867282692 330 8 $aBenche? lontane nello spazio, le realta? religiose dell'Italia e del Cile, tra la fine dell'eta? medievale e gli inizi dell'eta? contemporanea, ritrovano un denominatore comune nell'adesione al cattolicesimo romano.Nell'ambito delle devozioni, infatti, poterono convivere tanto l'uso della croce da parte dei missionari gesuiti nei confronti degli indios Mapuche quanto lemanifestazioni della pieta? collettiva delle confraternite romane nelle case e nei monasteri. D'altro canto, dal punto di vista delle pratiche concrete, il cattolicesimo si manifesto? col suo volto piu? repressivo, soprattutto nei casi in cui si sospettava l'infiltrazione del demonio nei ranghi delle monache o si temeva un allontanamento dal rigore necessario nell'amministrazione dei sacramenti, ma soprattutto quando i privilegi delle istituzioni ecclesiastiche venivano messi in discussione. Per il controllo delle istituzioni, particolare risalto assunsero inoltre i rapporti con lo Stato, dal momento che il clero aveva in mano la formazione religiosa sia delle e?lites sia delle masse.Agli storici italiani e cileni che hanno messo qui a confronto le proprie esperienze e prospettive di ricerca, le espressioni del cattolicesimo sono risultate tutt'altro che distanti, malgrado si siano svolte in due diversi emisferi. 517 $aDevozioni, pratiche e immaginario religioso 607 $aItaly$xChurch history 607 $aChile$xChurch history 701 $aMillar Carvacho$b Rene?$01240863 701 $aRusconi$b Roberto$0140393 906 $aBOOK 912 $a9910140203103321 996 $aDevozioni, pratiche e immaginario religioso$92878690 997 $aUNINA