LEADER 02291nam 2200385 450 001 9910138879603321 005 20240213133123.0 010 $a88-15-14385-8 035 $a(CKB)2470000000005186 035 $a(NjHacI)992470000000005186 035 $a(EXLCZ)992470000000005186 100 $a20240213d2009 uy 0 101 0 $aita 135 $aur||||||||||| 181 $ctxt$2rdacontent 182 $cc$2rdamedia 183 $acr$2rdacarrier 200 10$aSettimo non rubare $efurto e mercato nella storia dell'Occidente /$fPaolo Prodi 210 1$aBologna, Italy :$cSocieta? editrice il Mulino,$d2009. 215 $a1 online resource (396 pages) 225 0 $aCollezione di testi e di studi 330 $aInsieme ai precedenti lavori dedicati al giuramento politico e alla giustizia, questo volume porta a termine un'importante opera d'interpretazione con cui Prodi ha indagato e messo in luce alcuni tratti costitutivi profondi della civilta? europea, ossia le strutture mentali, sociali, economiche e giuridiche che hanno consentito l'ingresso della societa? europea nella modernita?. Queste pagine mostrano come a partire dal medioevo il mercato si sia affermato in quanto soggetto autonomo, luogo indipendente di determinazione del valore dei beni. Con il mercato mutano i concetti di ricchezza e di proprieta? e anche il concetto di furto, inteso come violazione del "giusto prezzo" e delle regole del mercato. La formazione di un potere economico distinto da quello politico, e con questo in continua dialettica, e? stato cio? che ha permesso non solo la nascita della civilta? industriale ma anche la nascita delle liberta? costituzionali e dei diritti. Ripercorrendo una vicenda millenaria, "Settimo non rubare" finisce per interrogarsi sulla crisi in cui questa civilta? pare irreversibilmente entrata oggi. 517 $aSettimo non rubare: Furto e mercato nella storia dell'Occidente 517 $aSettimo non rubare. Furto e mercato nella storia dell'Occidente 606 $aTheft 607 $aEurope$xHistory 615 0$aTheft. 676 $a364.162 700 $aProdi$b Paolo$0140047 801 0$bNjHacI 801 1$bNjHacl 906 $aBOOK 912 $a9910138879603321 996 $aSettimo non rubare$9231116 997 $aUNINA