LEADER 03658nam 2200769 450 001 9910133051503321 005 20200228053139.0 010 $a2-7283-1017-3 010 $a2-8218-2063-1 024 7 $a10.4000/books.efr.1640 035 $a(CKB)3400000000017125 035 $a(ItFiC)it 07070624 035 $a(SSID)ssj0001541859 035 $a(PQKBManifestationID)11828424 035 $a(PQKBTitleCode)TC0001541859 035 $a(PQKBWorkID)11535357 035 $a(PQKB)11194334 035 $a(WaSeSS)IndRDA00045912 035 $a(FrMaCLE)OB-efr-1640 035 $a(oapen)https://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/56299 035 $a(PPN)182836258 035 $a(EXLCZ)993400000000017125 100 $a20090107d2006 uy 0 101 0 $aita 135 $aur||||||||||| 181 $ctxt 182 $cc 183 $acr 200 10$aPittura rupestre medievale$b[electronic resource] $eLazio e Campania settentrionale (secoli Vi-XIII) /$fSimone Piazza 210 $cPublications de l?École française de Rome$d2006 210 1$aRome :$cPublications de l'E?cole franc?aise de Rome,$d2006. 215 $a308 p., 84 p. of plates $cill. (some col.) 225 1 $aCollection de l'E?cole Franc?aise de Rome ;$v370 225 0$aCollection de l'E?cole fran-caise de Rome ;$v370 300 $aHalf title: ISSN 0223-5099. 311 $a2-7283-0718-0 320 $aIncludes bibliographical references. 330 $aSpesso poco note, talvolta ancora inedite, le testimonianze di pittura rupestre medievale del Lazio e della Campania settentrionale sono numerose, come dimostrano le quarantadue schede del catalogo, corrispondenti ai monumenti presi in esame. L?ampio raggio di indagine ha permesso di enucleare due differenti tipologie di ambienti: la cavità artificiale, in corrispondenza del substrato tufaceo, utilizzata il più delle volte per esigenze funzionali, e la grotta naturale, fin dalla preistoria associata all?universo del sacro. Particolare attenzione è stata rivolta ai fenomeni religiosi che hanno concorso allo sviluppo dei santuari, quali la devozione all?arcangelo Michele, l?eremitismo e la venerazione delle reliquie. Queste ultime sono la causa della sopravvivenza dei santuari ubicati all?interno delle catacombe, luoghi di culto che molto hanno in comune con l?universo rupestre. Quanto alle tematiche di ambito artistico, il ricco corpus di dipinti ha consentito di soffermarsi sul dialogo fra roccia e immagine, sui diversi contesti della produzione pittorica campano-laziale fra VI e XIII secolo, sui problemi conservativi. 410 0$aCollection de l'E?cole franc?aise de Rome ;$v370. 606 $aMural painting and decoration, Medieval$zItaly$zLazio 606 $aMural painting and decoration, Medieval$zItaly$zCampania 606 $aVisual Arts$2HILCC 606 $aArt, Architecture & Applied Arts$2HILCC 606 $aPainting$2HILCC 610 $aLatina 610 $aAvellino 610 $aGerusalemme 610 $atestimonianze pittoriche 610 $aRieti 610 $aRoma 610 $aFrosinone 610 $apittura rupestre 610 $agrotte 610 $aViterbo 615 0$aMural painting and decoration, Medieval 615 0$aMural painting and decoration, Medieval 615 7$aVisual Arts 615 7$aArt, Architecture & Applied Arts 615 7$aPainting 676 $a759 700 $aPiazza$b Simone$f1971-$0474305 801 0$bItFiC 801 1$bItFiC 906 $aBOOK 912 $a9910133051503321 996 $aPittura rupestre medievale$9252113 997 $aUNINA